Il match fra le due nazionali si è sempre giocato ad armi impari: partendo proprio dall'amichevole precedente alla prima storica apparizione mondiale dei lusitani

Endrick

Australia-Brasile, un'amichevole poco amichevole: scintille tra Endrick e Souttar

Danimarca-Portogallo è una sfida che parte da lontano ma che non rappresenta un classico dei nostri tempi. Queste due nazionali si sono dovute costruire l'autorità in campo, senza che la fama della loro nazione la precedesse. Territori piccoli (nonostante il Portogallo porti con sé una grandissima storia imperiale e coloniale), accomunati dalla presenza del mare e dalla vittoria inaspettata di un Europeo. La Danimarca, se possibile, racconta una favola ancora più particolare rispetto a quella lusitana. Il titolo del 1992 è arrivato dopo un ripescaggio ai danni della Jugoslavia e grazie alle prestazioni monstre del portiere Schmeichel, decisivo contro l'Olanda (parando un rigore a van Basten) e la Germania in finale.

Eusebio Waves

Il Portogallo, seppur non abbia avuto una tradizione consolidata calcistica, non ha mai smesso di sfornare talenti generazionali. Da Eusebio a Luis Figo, passando per Rui Costa e ovviamente il re: Cristiano Ronaldo. Il numero 7 ha portato la nazionale portoghese su livelli di competitività mai raggiunti, accompagnando per mano talenti che nel tempo si sono consacrati, formando attualmente una delle rose più qualitativamente complete del mondo. L'Europeo del 2016 è arrivato in maniera inaspettata: l'infortunio di CR7 e la rete di Eder in finale contro i padroni di casa hanno promosso Fernando Santos a vero santo del territorio lusitano.

Danimarca-Portogallo si configura così come una sfida fra underdogs, squadre molto tecniche ma perennemente sottovalutate. Le due rose si affronteranno nella serata del 1 ottobre alle 20:45, in un match valido per la Nations League, competizione che i lusitani hanno già conquistato per ben 2 volte. Nonostante sia sempre stato uno scontro senza storia per i portoghesi (12 vittorie su 18 partite), vale la pena ritornare alla prima sfida fra le due compagini per comprendere quello che sarà poi un momento calcistico storico del Portogallo: i Mondiali del 1966.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti