Le dichiarazioni alla vigilia di Milan-Venezia di Serie A del tecnico dei lagunari
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La Serie A è pronta a tornare in campo per la seconda giornata, con il Venezia atteso da una trasferta tutt’altro che semplice sul campo del Milan. Le due squadre arrivano all’appuntamento con stati d’animo differenti dopo il debutto in campionato: i rossoneri hanno conquistato i primi 3 punti imponendosi per 2-1 sul Torino, mentre i lagunari sono stati sconfitti 2-0 in casa dal Lecce nonostante una prestazione convincente.
Per la squadra di Giovanni Stroppa si tratta di una sfida molto difficile, contro un Milan che vuole dare continuità alla vittoria dell’esordio e inaugurare nel migliore dei modi il proprio cammino a San Siro. Il Venezia, invece, cerca una reazione immediata per muovere la classifica e guadagnarsi fiducia lasciandosi alle spalle il passo falso del Penzo.
Milan-Venezia: le dichiarazioni di Stroppa
Alla vigilia della partita di San Siro, in programma venerdì 28 agosto alle 20:45, il tecnico dei lagunari ha presentato la sfida e fatto il punto sulla sua squadra, dichiarando che sia fondamentale racimolare punti nonostante sia consapevole della difficoltà nel giocare in casa del Milan: "Dobbiamo fare punti. Sappiamo dove stiamo andando a giocare, non solo è uno stadio iconico, ma rappresenta tanto anche a livello internazionale".
Continua elogiando la prestazione precedente nell'esordio contro il Lecce: "Mi auguro di rivedere la stessa prestazione offerta contro il Lecce, soprattutto per quanto riguarda atteggiamento, coraggio e attenzione. Sappiamo però che affronteremo una squadra fortissima e che sarà una partita difficile. Dovremo alzare ulteriormente il livello di concentrazione per evitare errori, perché conosciamo bene il valore delle qualità individuali e della forza del collettivo del Milan".
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Infine ha parlato delle condizioni di Matias Moreno: "Moreno, purtroppo, quando è arrivato era fuori condizione e non ha potuto disputare le amichevoli, lavorando a parte. Una volta inserito in gruppo ha avuto questo piccolo problema: durante una spaccata, andando su un contrasto, si è aperto e l’entità dell’infortunio si è rivelata un po’ più importante del previsto. Inizialmente pensavo potesse trattarsi di uno stop di 2-3 giorni, stando a quanto mi riferivano lo staff medico e i fisioterapisti, ma purtroppo dovremo rinunciare a lui anche in questa partita".
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