Torino, Juventus, Sampdoria, Genoa le piazze italiane del centrocampista che dopo una lunga carriera chiude "a casa sua"
Altra tegola per Mazzarri, Rincon in forse: ma per i tifosi è sempre il solito derby
Dopo oltre vent'anni vissuti tra campo, Nazionale e grandi club europei e sudamericani, Tomás Rincon dice addio al calcio giocato. Il centrocampista venezuelano ha annunciato il ritiro attraverso un video pubblicato sui suoi canali social, ripercorrendo le tappe più importanti di una carriera lunga e ricca di esperienze.
Rincon annuncia l'addio con un messaggio sui social
Soprannominato “El General” per il carattere e la leadership mostrati in campo, Rincon, oggi 38enne, ha iniziato la sua avventura professionistica in Venezuela prima di trasferirsi in Europa. Nel 2009 è arrivato all'Amburgo, dove ha trascorso cinque stagioni collezionando oltre cento presenze tra campionato e coppe. Nel 2014 il trasferimento in Italia, al Genoa, dove in due anni e mezzo ha disputato 82 partite segnando tre reti.
Nel gennaio 2017 arriva la chiamata della Juventus, con cui conquista nella stessa stagione lo scudetto e la Coppa Italia. Un'esperienza breve, ma impreziosita da due trofei, prima del passaggio al Torino, la squadra con cui avrebbe costruito uno dei capitoli più importanti della propria carriera italiana.
I numeri e il finale di carriera
In granata Rincon rimane dal 2017 al 2022, diventando rapidamente un punto di riferimento dello spogliatoio e arrivando anche a indossare la fascia da capitano. Con il Torino mette insieme 162 presenze complessive e 7 gol, numeri che lo collocano tra i giocatori più presenti del club negli ultimi anni.
Dopo l'esperienza torinese, il venezuelano veste la maglia della Sampdoria, prima di trasferirsi in Brasile al Santos, dove conclude la sua carriera da calciatore. Ma il percorso di Rincón non può essere raccontato senza la Vinotinto. Con la Nazionale venezuelana ha superato le 140 presenze ed è stato a lungo capitano e riferimento della squadra.
Nel video con cui ha annunciato il ritiro, Rincon ha scelto di guardarsi indietro e salutare il calcio che lo ha accompagnato per due decenni. Si chiude così la carriera di El General, un centrocampista che ha fatto della grinta, della personalità e della continuità i tratti distintivi del proprio percorso. E che in Italia, soprattutto a Torino, ha lasciato un ricordo destinato a rimanere.
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