Il presidente azzurro parla a Radio Kiss Kiss Napoli chiarendo la sua posizione sul futuro della società, le indiscrezioni di una possibile vendita e rilanciando il progetto del nuovo stadio
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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis fa chiarezza sul futuro del club e lo fa con parole nette. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il presidente azzurro ha affrontato il tema della possibile cessione del club, raccontando i contatti con il presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta e spiegando perché, almeno per il momento, non intenda lasciare la guida della società. Ha inoltre svelato di aver ricevuto un offerta enorme da investitori arabi da 3,5 miliardi di euro, spiegando di non aver voluto lasciare il mondo del calcio. La frase che non lascia spazio a interpretazioni è inequivocabile: "Il club non è in vendita".
De Laurentiis sul retroscena con Rizzetta, il nuovo stadio del Napoli e Allegri
Il presidente ha ricostruito i contatti con Matt Rizzetta, imprenditore interessato al Napoli e rappresentante di alcuni fondi d'investimento. Il primo approccio, secondo il racconto di De Laurentiis, risale circa ad un anno fa. Da quel momento sarebbero partiti i confronti tra gli avvocati delle parti per valutare la possibile operazione. "Serviva una due diligence per approfondire anche lo stato dei loro fondi", ha spiegato il patron azzurro, aggiungendo che la verifica non sarebbe mai iniziata.Caricamento post Instagram...
Il passaggio più significativo riguarda proprio l'ultimo incontro con Rizzetta: De Laurentiis ha raccontato che l'imprenditore gli avrebbe chiesto nuovamente della cessione, ricevendo una chiara risposta: "Gli ho detto di non insistere". Pur ribadendo di non aver deciso di vendere il Napoli, il presidente ha lasciato emergere una preferenza precisa nel caso in cui, un giorno, decidesse di cambiare idea: "Io non ho deciso di vendere, ma qualora dovessi farlo preferirei cedere il club a un napoletano, non ad un americano", motivando la sua risposta con la maggiore conoscenza delle dinamiche cittadine da parte di chi vive il territorio.
Archiviato il discorso sulla vendita, il presidente si è soffermato sulla prossima sfida della sua gestione: la realizzazione del nuovo stadio. "Il mio obiettivo è lo stadio adesso" ha dichiarato, immaginandosi una struttura nuova, diversa dall'attuale Diego Armando Maradona, arrivando ad ipotizzare la creazione di un parco verde nell'aerea dello stadio esistente.
Nel corso dell'intervento, il patron azzurro ha affrontato anche il tema del lavoro di Massimiliano Allegri e del momento della squadra. Il messaggio è improntato alla campa e alla fiducia, dichiarando: "Allegri ha grande esperienza, serve pazienza. Quando si perde non si deve buttare tutto all'aria, bisogna restare calmi, aspettare e riconoscere gli errori".
Per il momento, dunque, nessun passaggio di proprietà annunciato e nessuna cessione all'orizzonte. La priorità del presidente resta costruire il futuro del Napoli, con un nuovo stadio al centro dei programmi e la volontà di continuare a guidare personalmente il club. La posizione di De Laurentiis è netta: il Napoli non è in vendita. E sul futuro, almeno per ora, decide ancora lui.
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