Le dichiarazioni di Cittadini in conferenza alla viglia del match contro il Torino: domenica 1 novembre alle 15 la partita dello Stirpe
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Il Frosinone dei record di Alvini si prepara ad ospitare il Torino. I granata, reduci dalla sconfitta casalinga con il Como, arrivano allo Stirpe per una sfida che si preannuncia molto intrigante. Spinto dai propri tifosi, il Frosinone cerca la vittoria numero sei in campionato, in un avvio di stagione che segna 17 alla voce dei punti. Mai nessuno nella storia delle neopromosse ha tenuto un rullino di marcia di questo livello dopo 9 partite. Per i ciociari, forti di un avvio stellare del tridente Raimondo-Kvernadze-Ghedjemis e delle grandi prestazioni di Schmid e Calò, chiudere il weekend a 20 punti sarebbe un timbro sulla futura salvezza. Queste le dichiarazioni di Giorgio Cittadini alla vigilia del match.
Le parole di Giorgio Cittadini
La visibilità del Frosinone: "Sono d'accordo, adesso un po' tutti parlano di Frosinone. Noi sappiamo bene cosa rappresentiamo e cosa vogliamo. Non diamo peso ai social e a quello che viene detto. Siamo concentrati sul gruppo, sul vivere il presente. Ci godiamo il momento, c'è un'atmosfera bellissima. Andiamo tutti i giorni al campo anche con la voglia di vederci. Il Frosinone è una realtà vera, per esperienza personale è la prima volta che vivo questa cosa: credo sia un qualcosa che possa restare nella storia, sono molto contento di questo".Sul Torino: "Non meritava di perdere con il Como: è un'ottima squadra, sono convinto che abbia delle qualità da dimostrare. Hanno individualità importanti. Verranno qui per fare risultato e dimostrare cosa sanno fare".
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Il lavoro in settimana: "La preparazione dell'anno scorso e quella di quest'anno sono state molto simili. Gli allenamenti settimanali sono praticamente gli stessi. Il livello si è alzato, ma a livello fisico non è cambiato nulla: già l'anno scorso stavamo molto bene, credo si vedesse (ride, ndr). Lavoriamo come un top club, in allenamento andiamo forte: non siamo neanche troppo sorpresi dai risultati, sappiamo quanto duramente stiamo lavorando".
L'idea tattica di Alvini: "Se recuperi palla alta è divertente, perchè hai la squadra corta e puoi andare a calciare subito. Ovviamente hai 60-70 metri dietro da dover coprire se dovesse andare male: è un continuo salire, attaccare, difendere; è un continuo avanti e indietro. Però è quello che chiede il mister, stiamo vedendo cosa ci può dare in più giocare così. Da difensore ti dico che è molto dispendioso, ci sono dei bei giocatori da marcare. Però porta risultati, quindi è la strada giusta da seguire".
Su Simeone e Adams: "Ci daranno filo da torcere, ma faremo la battaglia come abbiamo fatto fino ad adesso. Marcatura ognuno sul suo uomo e si cerca di limitarli, sempre pressando alti. Sono due attaccanti forti, ma noi faremo sempre il nostro gioco".
Dove può arrivare il Frosinone: "Ci godiamo il percorso, guardando partita per partita. Alla fine facciamo i calcoli e vediamo dove siamo arrivati. Sicuramente dobbiamo salvarci, per regalare ai tifosi una salvezza che aspettano da anni. Poi sogniamo, vediamo dove si può arrivare".
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