Nonostante le due sconfitte nelle prime due gare della stagione, l'ex allenatore della Roma vuole cambiare rotta contro la squadra di Fabregas.
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Il Genoa vuole mettersi alle spalle l'amaro inizio di stagione. Dopo aver perso le prime due gare, rispettivamente con Napoli e Lazio, per la squadra di De Rossi è tempo di tornare a vincere. Domani al Ferraris arriva una delle squadre più insidiose del campionato: il Como di Cesc Fabregas. Alla vigilia dell'incontro, il tecnico rossoblù si è presentato in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, i punti di forza degli avversari e l'evoluzione del tecnico spagnolo.
Dall'analisi del match all'evoluzione del Como: le parole di Daniele De Rossi
Daniele De Rossi è arrivato sulla panchina del Genoa il 6 Novembre 2025 subentrando all'esonerato Patrick Vieira. Il tecnico romano è riuscito a invertire rapidamente la rotta conquistando la salvezza aritmetica con 5 giornate di anticipo, concludendo la stagione con 41 punti.
Daniele De Rossi, durante la conferenza stampa, ha elogiato le qualità della squadra avversaria. Il tecnico ex Roma ha evidenziato la necessità di preparare una gara perfetta per mettere in difficoltà il Como: "Ci aspetta sicuramente una delle partite più difficili della stagione. Negli ultimi anni il Como è cresciuto in maniera esponenziale, è stata una sorpresa per tutti. La considero una big a tutti gli effetti, giocano un calcio meraviglioso e possono far male a qualunque squadra. Servirà concentrazione massima, intensità e pressing, anche perché così gli abbiamo messi in difficoltà lo scorso anno. Bisogna essere bravi a non lasciargli completamente il controllo della palla, altrimenti se decidono di farti male, ti puniscono subito".
Inoltre, l'ex centrocampista ha sottolineato l'evoluzione tattica dei lariani, ribadendo quanto sia cambiato il loro modo di affrontare determinate partite:"Penso che tutti avete visto la differenza tra le partite dello scorso anno e quella con il Napoli. Adesso riescono ad abbassare di più il loro baricentro e difendersi, questo è un passo avanti. Devono giocare per la prima volta la Champions League e penso che questo possa essere di grande aiuto per loro, non avranno la testa alla partita di Coppa. Dobbiamo avere rispetto per il loro gioco, ma anche essere bravi ad attaccare. Non bisogna avere paura".
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L'ammirazione per Fabregas e l'arrivo di Stephan El Shaarawy
L'allenatore del Grifone ha speso parole di gratitudine nei confronti del tecnico spagnolo Cesc Fabregas rispetto al lavoro svolto con il Como. Tra la stima reciproca e una visione comune del calcio, il tecnico romano ha sottolineato quanto sia complicato affrontare lo spagnolo:"Non mi piace sfidarlo, è difficilissimo, penso sia una delle partite più difficili da preparare e analizzare. Non a caso è stato eletto miglior allenatore della scorsa stagione, va sempre un passo avanti. Abbiamo le stesse visioni sul calcio, hanno speso tanto, questo è vero, ma i giocatori grazie ai suoi metodi rendono ancora meglio. Ho grande stima e ammirazione nei suoi confronti, riuscire in così poco tempo a centrare la Champions League non è per tutti, sta facendo un lavoro pazzesco".
Infine, ha espresso la propria opinione sull'arrivo di Stephan El Shaarawy: "Ha bisogno di ripartire, è stato un po' troppo fermo. Sono felice del suo arrivo,è un privilegio averlo qui e anche i tifosi sono contenti del suo arrivo. Porta tanta leadership e qualità, può essere determinante per noi. Io domani vorrei già portarlo in panchina, il suo sostegno può essere importante, anche solo per 5 o 10 minuti. Vogliamo metterci alle spalle le prime due giornate, vogliamo tornare alla vittoria".
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