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Napoli-Cremonese, quello storico ottavo di Coppa Italia: Ballardini elimina i partenopei

Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 
Juan Jesus e Simeone ribaltano l'iniziale vantaggio di Pickel, poi Felix porta la partita ai supplementari. Ai rigori decisivo l'errore di Lobotka
00:37 min

La Serie A è arrivata al suo 34°turno. Passo dopo passo stanno iniziando ad arrivare i primi verdetti della stagione. Ebbene, ad aprire le danze saranno due club in piena lotta per un posto in Champions League e per la permanenza nella massima serie. Al Diego Maradona scendono in campo Napoli-Cremonese. Sfida in programma venerdì alle ore 20:45.

Napoli-Cremonese, Champions League contro salvezza: dati e statistiche della sfida

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Quella di venerdì sarà la sfida numero 34 tra Napoli-Cremonese. Il bilancio tende nettamente a favore dei partenopei: 17 successi contro i soli 6 dei grigiorossi. 10 sono invece i pareggi. Stesso discorso, ovviamente, vale per il numero di gol segnati: 55-35 a favore dei Campioni di Italia. All'andata è finita 2-0 per la squadra di Antonio Conte. Protagonista della partita è stato Rasmus Hojlund, autore di una doppietta.

L'ultima vittoria dei lombardi sugli azzurri in Serie A, invece, risale a ben 33 anni fa. Era la seconda giornata della stagione 1994-1995 e i Violini, allenati all'epoca da Luigi Simoni, batterono il Napoli di Vincenzo Guerini per 2-0. Entrambe le reti furono realizzate da Matjaz Florjancic. Per rivedere, invece, l'ultima vittoria in assoluto della Cremo sui partenopei dobbiamo tornare indietro di soli 3 anni, ovvero a quello storico ottavo di finale di Coppa Italia.

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Napoli-Cremonese, Felix fa piangere i partenopei: azzurri eliminati dalla Coppa Italia

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Il 17 gennaio 2023 è una data che rimarrà nella storia della Coppa Italia, soprattutto nella storia della Cremonese. In una di quelle serate che solo il calcio può regalare, i grigiorossi compiono un'impresa sulla quale ben pochi, se non nessuno, avrebbe scommesso. Sotto il diluvio di Napoli, allo Stadio Diego Maradona, la squadra allenata da Davide Ballardini arriva a giocarsi l'ottavo di finale contro il più quotato Napolidi Luciano Spalletti, già con un piede e mezzo verso lo scudetto.

Nonostante i 10 cambi che il tecnico degli azzurri compie per la partita, l'esito pare scontato. Ma quella che sembrava una passeggiata per i futuri campioni d'Italia diventa subito una partita in salita. Al 18' gli ospiti passano in vantaggio con Charles Pickel, bravo a sfruttare un prezioso assist di Okereke. Il gol scuote ancora di più i lombardi che al 30' sfiorano il raddoppio con Quagliata che da posizione molto invitante calcia di poco fuori.

Gol mangiato. Gol subìto. Su azione da calcio d'angolo si crea una mischia nella quale Juan Jesus manda il pallone in rete con un colpo di testa dopo un miracolo di Carnesecchi su Ndombele ed il mancato tap-in di Giovanni Simeone. A quel punto, la Cremonese sparisce e al 36’ proprio Simeone di testa l’ha mette all’angolino su cross di Zerbin, dimostrando una volta di più di essere un professore nei movimenti in area di rigore.

Nella ripresa, Spalletti manda in campo i suoi uomini migliori per tentare di chiudere il discorso (Anguissa, Politano e Lobotka). Ma questa volta il copione si ripete nel verso opposto. Il Napoli sfiora il terzo gol in un paio di occasioni e all'87'arriva la beffa: Felix Gyan pareggia i conti su cross di Zanimacchia portando così la sfida ai supplementari.

Supplementari agitati, poi Felix decisivo dal dischetto

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Nel primo tempo supplementare la Cremonese si ritrova in 10 uomini per l'espulsione di Sernicola (doppia ammonizione) dopo un fallo su Ndombele. Approfittando della superiorità numerica, Spalletti manda in campo l'asso Victor Osimhen che, al primo pallone toccato, costringe Carnesecchi ad un miracolo e sul continuo dell'azione Simeone prende in un colpo palo e traversa.

Nella seconda mini frazione il gioco cala di intensità. Unica occasione vede il tiro di Politano bloccato dall'estremo difensore dei Violini. Con il risultato ancora in parità si va ai calci di rigore dove l'errore di Lobotka spiana la strada ai quarti per la squadra di Ballardini. Il rigore decisivo realizzato da Felix fa esplodere di gioia i grigiorossi in un Diego Maradona ammutolito.