Il calciatore francese vuole aiutare i viola a tornare nelle zone alte della classifica: nel frattempo, Paratici sta costruendo una rosa sempre più forte
La Fiorentina vuole tornare a competere per un piazzamento europeo nella stagione 2026-27. L'annata appena conclusa non ha soddisfatto tifosi e dirigenza, considerando il mesto quindicesimo posto raggiunto a fine campionato. Iniziata sotto la guida di Stefano Pioli, la stagione ha visto la squadra viola aleggiare presso la zona retrocessione per buona parte del campionato. In seguito, ci ha pensato l'esperto Paolo Vanoli a rimettere in sesto la squadra e salvarla tranquillamente. Così, la dirigenza è ripartita dall'ex bianconero Fabio Paratici che ha deciso di rinnovare in toto la rosa. Innanzitutto, il DS ha chiamato Fabio Grosso al posto di Vanoli e in seguito ha cominciato con le manovre di calciomercato. Al momento, il club toscano ha portato a Firenze l'ex Genoa Radu Dragusin, l'esterno Alex Jimenez, il brasiliano Viery e l'ex Udinese Arthur Atta, anticipando la concorrenza di molti club italiani ed esteri.
Arriva l'ufficialità di Arthur Atta
Arthur Atta è stata una delle rivelazioni più dolci dell'ultimo campionato di Serie A. Il francese, sotto la guida di Kosta Runjaic, ha segnato 8 g/a (5 reti e 3 assist), diventando una colonna portante dell'Udinese terminata comodamente al decimo posto. I suoi dribbling e le sue qualità offensive hanno convinto Fabio Paratici a investire circa 40 milioni di euro per il francese. Oggi è arrivata l'ufficialità del trasferimento e Atta ha mostrato tutta la sua felicità per questa nuova esperienza.
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— ACF Fiorentina (@acffiorentina) July 11, 2026
Ai canali ufficiali del club, il centrocampista francese si è così espresso sulla nuova squadra: "Sono davvero entusiasta, non vedo l'ora di iniziare ad allenarmi. Non ho ancora visto tutta la struttura ma sembra davvero meravigliosa. Paratici e Grosso mi hanno convinto a trasferirmi qui, inoltre Firenze sembra davvero una città stupenda. Da francese mi ispiro a Pogba, come lui in campo sono duttile e ho tanta qualità, ma devo migliorare di più nella finalizzazione e nei duelli aerei. I tifosi mi hanno accolto davvero bene, vorrei davvero renderli orgogliosi. La storia del club è importante, non va disonorata".
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