Con l'avvicinarsi della sessione estiva di calciomercato, l'Inter si ritrova a dover sciogliere nodi cruciali per quanto riguarda la corsia di destra. Se già a gennaio la ricerca di un rinforzo era stata intensa, i prossimi mesi promettono di essere ancora più caldi. La strategia del club di Viale della Liberazione si sviluppa su tre binari paralleli: la gestione del futuro di Denzel Dumfries, il forte interesse per il giovane talento dell'Atalanta Marco Palestra e la possibile cessione di Luis Henrique.
CALCIOMERCATO
Calciomercato Inter: quanto costa Palestra e perché il futuro di Dumfries è in bilico

Il dilemma del rinnovo di Dumfries
—La situazione legata a Denzel Dumfries è senza dubbio la più urgente. Da parte della società nerazzurra la volontà è chiara: il club vorrebbe trattenere l'esterno olandese a lungo termine e ha già mosso passi concreti in tal senso. L'offerta per il prolungamento del contratto è sul tavolo: un adeguamento dell'ingaggio fino a 5 milioni di euro a stagione per un ulteriore anno, con contestuale cancellazione della clausola rescissoria.

Tuttavia, il vero ostacolo è rappresentato dalla clausola rescissoria di 25 milioni di euro. Questa cifra, relativamente accessibile per i top club europei, mette l'Inter in una posizione di attesa: se una squadra decidesse di versare l'intero importo, la scelta finale spetterebbe unicamente al calciatore. La dirigenza attende dunque un segnale definitivo dall’esterno olandese per capire se potrà contare su di lui anche nella prossima stagione.
Obiettivo Palestra: l'Inter pronta all'investimento
—Indipendentemente da ciò che accadrà con Dumfries, l'Inter ha messo nel mirino un obiettivo ambizioso: Marco Palestra. Il giovane terzino del Cagliari in prestito dall'Atalanta è considerato il profilo ideale per il presente e per il futuro. I nerazzurri sembrano intenzionati a fare sul serio, pronti a mettere sul piatto una cifra vicina ai 35 milioni di euro, somma che potrebbe addirittura lievitare per battere la concorrenza.

L'eventuale arrivo di Palestra non è necessariamente legato alla partenza dell'olandese, anche se un addio di quest'ultimo gli spalancherebbe le porte della titolarità immediata. La trattativa non si preannuncia comunque semplice, visto che i rapporti di mercato con l'Atalanta sono sempre complessi. Come dimostrato in passato con altri gioielli della sua rosa, la "Dea" non è solita concedere sconti o favori alle dirette concorrenti in campionato.
Clicca sull'immagine qui sotto per scoprire tutto il palinsesto live di Bet365
Il futuro di Luis Henrique e le sirene inglesi
—Infine, resta da monitorare la posizione di Luis Henrique. Il laterale brasiliano era già stato al centro di voci di mercato a gennaio, quando il Bournemouth aveva tentato l'affondo. All'epoca il trasferimento sfumò perché l'Inter non poteva permettersi di restare scoperta numericamente sulla fascia.

Oggi la situazione si ripropone: il club inglese pari sia tornato alla carica con una proposta da 25 milioni di euro. La posizione dell'Inter rimane però cauta. La cessione del brasiliano verrà presa in considerazione soltanto se la società avrà la certezza di aver già bloccato almeno un sostituto all'altezza, come appunto Palestra. Senza nuovi acquisti nel reparto, è difficile immaginare che Chivu dia il via libera alla partenza di un elemento utile nelle rotazioni, nonostante l'importante offerta economica proveniente dalla Premier League.
Fascia destra Inter: gli outsider se non arriva Palestra
—Se come detto arrivare a Palestra non sarà facile, per rinforzare la fascia destra gli uomini di mercato nerazzurri dovrebbero spostare il mirino verso altri obiettivi. Negli ultimi tempi si è fatto il nome di Moussa Diaby, giocatore in forza Al-Ittihad, già accostato all'Inter durante il mercato di gennaio. Ai tempi non se ne fece nulla per il muro eretto dalla squadra araba, ma a giugno tutto potrebbe cambiare.
Il 27enne, con un passato da meteora anche nel Crotone, garantirebbe quegli "uno contro uno" che tanto mancano tra i giocatori esterni a disposizione di mister Chivu. Il giocatore francese potrebbe diventare utile anche in caso di un cambio modulo, con un esterno più portato alla fase offensiva che a quella difensiva. Dalle parti di Viale Liberazione però, al momento, Diaby sembra in stand-by. E non è detto che da qui a fine mercato non possa spuntare un'occasione da non perdere. Magari con qualche esterno destro che si metterà in evidenza al Mondiale 2026.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202505/21fa662fba164cbebd2d6f18ac8a7691.jpg)
