La politica a Roma deve sempre fare i conti con il derby cittadino....

Il candidato a sindaco di Roma Carlo Calenda dopo alcune uscite via social dure e insultanti sulla Lazio e i suoi tifosi, tramite il suo profilo Facebook, ha voluto rispondere a tutte le critiche ricevute: "Continuo a ricevere messaggi sul mio tweet di un anno e mezzo fa sulla Lazio. Credo sia utile chiarire il mio rapporto con il calcio. Lo seguo pochissimo. Da ragazzino ero della Roma e ancora oggi è la mia squadra. Ma non vado allo stadio e non seguo le partite in TV. Da tutta la vita prendo in giro mio fratello che è un tifoso sfegatato della Lazio. A lui era rivolta quella battuta infelice.

Derby Roma

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Il derby con i laziali sempre in testa: Roma TV, Rizzitelli dopo l'Ajax "Gufi attaccatevi al ca..."

Unica cosa che mi interessa è riuscire a far fare i due stadi, evitando di prendere in giro i tifosi di Lazio e Roma rispettivamente su Flaminio e Ostiense, che sono location difficilissime se non impossibili. Abbiamo fatto una proposta per lo stadio della Roma articolata e circostanziata. Lo faremo anche per la Lazio. Ho sempre pensato che l’ironia fatta e ricevuta è un’ottima cosa per la salute mentale dell’umanità. Tifosi inclusi. E adesso, anche se quasi mi si blocca il dito, per espiare chiuderò questo post con Forza Lazio. Se non basta la prossima volta vi canto l’inno. ‘Vola un’aquila nel cielo’….".

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