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LA CITTA' ETERNA DIVISA IN DUE

Prati e i Parioli sono della Lazio, il centro e Testaccio della Roma: il derby della toponomastica

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Quanti sono a Roma i tifosi della Roma e della Lazio?

Redazione DDD

Secondo StageUp e Ipsos i tifosi della Roma sarebbero 1.847.000, i laziali 547.000. Il rapporto sarebbe in entrambi i casi di circa 3,5 a 1 per la Roma. Ma sono dati relativi all’Italia intera, ricavati da sondaggi su campioni molto piccoli. Non è possibile quindi dedurne dati sulla sola città di Roma e tanto meno sui suoi quartieri.

Prati e i Parioli sono della Lazio, il centro e Testaccio della Roma: il derby della toponomastica- immagine 2

Importante e articolata invece lo studio di Romaricerca.it: "La zona ‘bene’ di Roma nord, fino a Prati – dove la squadra è nata nel 1900 e dove da poco è stata inaugurata la sede della fondazione nella storica “torretta”, al centro di Piazza della Libertà – sarebbe un feudo laziale. La squadra ha inoltre per anni giocato prima allo stadio della Rondinella (attuale villaggio olimpico), e poi al Flaminio, allenandosi fino al 1995 a Tor di Quinto. A Roma sud prevarrebbero invece di gran lunga i romanisti, così come in tutta l’area centrale della città. La Roma ha una genesi più articolata e ancora oggi assai dibattuta, nascendo dalla fusione di tre società sportive – la Alba (zona Flaminio), precedentemente fusa con l’Audace (Salario), la Fortitudo (Vaticano), precedentemente fusa con la Pro Roma (Ostiense), e la Foot Ball Club di Roma. La squadra si identifica tuttavia fortemente con la zona dove giocò fino al 1940: il mitico Campo Testaccio, accanto all’omonimo quartiere, all’epoca operaio. La scelta dei colori capitolini, il giallo e il rosso, si legge sul sito ufficiale del club, avrebbe immediatamente reso la Roma “visceralmente popolare, cara alla gente dei vecchi rioni”.

"La tifoseria romanista ebbe fin dall’inizio e mantenne un’anima più popolare, che per decenni ebbe il suo epicentro al centro e nella zona sud, dalla quale i ‘signori’ dei quartieri borghesi (prevalentemente a nord) vollero distinguersi, anche tifando Lazio. Le due squadre d’altronde si allenano oggi agli antipodi della capitale: la Lazio all’estremo nord, a Formello, sulla Cassia bis. La Roma all’estremo sud, a Trigoria, sulla Laurentina. Sia pure per altri motivi che poco hanno a che fare con la geografia, allo stadio olimpico i nuclei più accesi della tifoseria romanista occupano la curva sud, mentre i laziali occupano la curva nord. Nomen omen, inoltre: si dice che la squadra si diede il nome ‘Lazio’ (nonostante fosse la prima a praticare il gioco del calcio a Roma) anche allo scopo di attrarre tifosi da fuori Roma. Anche per questo nelle zone via via più periferiche ed esterne, e soprattutto nel resto della Regione, prevarrebbero i laziali".

"A Roma, si legge ad esempio su Wikipedia, i feudi laziali sarebbero quindi la Cassia, Prati, le zone limitrofe allo Stadio Olimpico (Monte Mario, Balduina, Ponte Milvio, Vigna Clara), così come Boccea, il quartiere Africano (in particolare Piazza Vescovio, storico luogo di ritrovo degli ultras laziali), ma anche Parioli, Nomentano, Montesacro, Monteverde. La Roma prevarrebbe invece come detto al centro e in molte delle periferie storiche (inizialmente) più popolari, e in particolare San Lorenzo, Testaccio, Garbatella, Quadraro (storica sede del gruppo ultras Fedayn), San Giovanni, Primavalle, Porta Portese, Tiburtina, Prenestina. Ma è veramente così?"

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