14 novembre – La Principessa e Wembley, il derby e Materazzi: Capello e Ibra hanno qualcosa in comune…

Il 14 novembre di Fabio Capello e Zlatan Ibrahimovic

di Redazione DDD

Sono entrambi tosti e duri. Tutti e due ringhiano, sibilano. Vogliono sempre vincere e quando vincono si concedono gli unici, rari, sorrisi. Hanno anche collaborato insieme e lo scontro di personalità è stato produttivo. Fabio Capello ha trasmesso molto a Ibra e lo svedese si è sempre dichiarato riconoscente verso il suo ex allenatore. Che abbiano entrambi un grande 14 novembre nel libro dei ricordi, non può essere una sorpresa. Così simili, così uguali: anche nelle date ricordo. Quando Fabio Capello sbancò Wembley, il 14 novembre 1973, le nazionali inglese e italiana erano scese in campo poche ore dopo che, nell’abbazia di Westminster, la principessa Anna d’Inghilterra aveva sposato nel suo primo matrimonio Mark Phillips, luogotenente del 1º reggimento di Dragoni della Regina, una cerimonia trasmessa in mondovisione che ebbe un pubblico di circa 100 milioni di spettatori. Storia allo stato puro. Così come quella confezionata da Fabio Capello. Cross di Chinaglia, gol di Don Fabio. Dagli eroi di Highbury a quelli di Wembley: l’Italia contro il Leoni inglesi non aveva mai vinto…

Tanti anni dopo, ben 37, toccò a Ibra che, nella notte di Wembley di Fabio, non era ancora nato. Che derby quella sera a Milano…il primo derby dopo il Triplete conquistato dai nerazzurri…Come extrema ratio Benitez sceglie di schierare proprio Materazzi contro Ibra. E fu subito rigore. Zlatan in gol sotto la curva interista. Poi nel secondo tempo il fallo da arti marziali, Materazzi in ospedale. Il Milan vince il derby in casa avversaria, un derby che per 10 anni sarebbe rimasto l’unico vinto sul terreno dei rivali da parte dei rossoneri. Fino a quello di 10 anni dopo, 17 ottobre 2020, a porte chiuse ma sempre con Ibra in campo…

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