Uno dei club più blasonati del calcio portoghese è nato proprio grazie ad un gruppo di studenti appartenenti alla squadra rivale: torniamo indietro di 122 anni

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Diciamolo onestamente. "Senza Casa Pia non ci sarebbe il Benfica". Può sembrare assurdo. Eppure è così. Se oggi il calcio portoghese conosce uno il suo club più blasonato sia a livello nazionale che europeo lo deve esclusivamente alla piccola squadra concittadina delle Aquile. Stiamo parlando di un effetto a farfalla, raccontato a sua volta attraverso un pallone, che ha avuto inizio oltre 200 anni fa perché nonostante il Benfica sia nato nel 1904, la storia è molto più lunga di quanto pensiamo.

Casa Pia, quel miracolo avvenuto nel XVIII secolo

Storicamente Benfica e Casa Pia sono nate rispettivamente nel 1904 e nel 1920 ma in realtà dietro la fondazione di questi due club c'è molto di più. Dobbiamo tornare indietro di ben 200 anni. Precisamente al 3 luglio del 1780. Quel giorno Diogo Inacio de Pina Manique, uomo di legge, fondò la Real Casa Pia de Lisboa. Si trattava di una associazione creata allo scopo di raccogliere le persone ai margini della società per dare loro un’educazione togliendole così dai vicoli più malfamati di Lisbona. Ladri, orfani, mendicanti, prostitute ed altre tipologie di “indesiderati” furono affiancati da alte figure educative e culturali.
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Ai membri dell’associazione fu ben presto dato un nomignolo: “Os Gansos”, le oche. La nascita del soprannome ha origine dai festeggiamenti per la ricorrenza del 3 Luglio. Durante le sfilate per l’anniversario della fondazione di Casa Pia, gli ospiti del centro camminavano per le strade cittadine con una divisa bianca e il collo ben dritto. Una postura che ai cittadini di Lisbona ricordava, appunto, quella di un’oca. L'animale che oggi rappresenta il simbolo della squadra di calcio di Casa Pia.

Un secolo più tardi, le navi inglesi che commerciavano con i grandi centri portuali portoghesi portarono con loro un particolare tipo di mercanzia: il calcio. Era il 1893. Le città portuali furono le prime a sentire il bisogno di creare associazioni per giocare al futebol, e a Casa Pia una congregazione già esisteva. Gli ospiti della struttura di Manique furono tra i primi, in Portogallo, a dare calci al pallone e a sfidare le squadre di pionieri inglesi che affollavano le banchine del porto.

Jan Vertonghen, Benfica
LISBONA, PORTOGALLO - 23 FEBBRAIO: Jan Vertonghen e Gilberto dell'SL Benfica reagiscono durante la partita della UEFA Champions League Round of Sixteen Leg One tra SL Benfica e AFC Ajax all'Estadio da Luz il 23 febbraio 2022 a Lisbona, Portogallo. (Foto di Octavio Passos/Getty Images)

Ed è proprio qui che entra in scena uno dei primi grandi pionieri della storia del calcio portoghese, Cosme Damião. All'inizio studente di Casa Pia, all'età di 19 anni, insieme ad un gruppo di altri studenti, ebbe l'idea di fondare una squadra di calcio. Il 28 febbraio 1904, lui e i suoi amici fondarono lo Sport Lisboa. Successivamente, nel 1908, il club si fuse con lo Sport Clube de Benfica (precedentemente Grupo Sport Benfica) e divenne Sport Lisboa e Benfica. Perciò, come accennato, il Portogallo deve un grande favore alla piccola Casa Pia.

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