In Inghilterra c'è una nuova regina indiscussa: è l'Arsenal che, dopo la Premier League, ha sollevato anche il Community Shield

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L'Arsenal festeggia comunque! I Gunners sfilano sul bus con la Premier League

In Inghilterra, il vento è cambiato. Il dominio, incontrastato, del Manchester City sembra essersi concluso e non solo per l'addio, dopo un decennio, di Guardiola. A sentire l'odore del sangue, come uno squalo, e attaccare la preda è stato l'Arsenal che, dopo aver trionfato in campionato, ha battuto nettamente e con un sonoro 3-0 i rivali, dichiarando all'intero Regno Unito che il proprio dominio è appena iniziato.

Sorpasso dei Gunners

Il Community Shield, considerato dai più una semplice amichevole per preparare l'inizio di stagione, seppur sia riconosciuto come trofeo ufficiale, non ha avuto storia. Non si è giocato a Wembley, come da tradizione, per via del tour di The Weeknd, bensì al Millenium Stadium di Cardiff in una cornice di pubblico affamata per il ritorno del football, ma non ancora delle grandi occasioni. L'Arsenal l'ha messa subito in discesa grazie a un gol, dopo 30 secondi, di Calafiori su genialata di Lewis-Skelly. Il raddoppio, firmato Havertz, complice un Donnarumma non perfetto, ha di fatto messo in ghiaccio la partita, poi chiusa definitivamente dalla super qualità e delicatezza con cui Odegaard, migliore in campo, ha siglato il 3-0.
LONDRA, INGHILTERRA - 02 MAGGIO: Mikel Arteta manager / capo allenatore dell'Arsenal celebra la vittoria dopo la partita di Premier League tra Arsenal e Fulham all'Emirates Stadium il 2 maggio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Catherine Ivill - AMA/Getty Images)

Arsenal v Everton - Premier League
LONDON, ENGLAND - MARCH 14: Riccardo Calafiori dell'Arsenal e Piero Hincapie dell'Arsenal festeggiano la vittoria durante la partita di Premier League tra Arsenal ed Everton all'Emirates Stadium il 14 marzo 2026 a Londra, Inghilterra. (Photo by Alex Pantling/Getty Images)

Ma c'è un aspetto che, più del risultato rotondo, testimonia il gap fra le due squadre. Infatti, i Gunners hanno avuto il pallino del gioco dall'inizio alla fine, hanno deciso quando cambiare la marcia e attaccare con più intensità ma, soprattutto, sono apparsi come una squadra perfettamente rodata nonostante assenze pesanti dal primo minuto come quelle di Saliba, Timber, Rice, Zubimendi, Saka e Gyokeres. Il City, d'altro canto, e non potrebbe essere altrimenti, è un cantiere a cielo aperto che necessita di ritocchi e inserimenti per alzare il livello. Il solo Anderson, pagato più di 130 milioni, non basta, considerando l'addio di una leggenda vivente come Rodri. Starà a Maresca infondere nei propri uomini quella sicurezza che ha reso grande il Manchester City nell'ultimo decennio e che, adesso, sembra smarrita.

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Arsenal, la consapevolezza di chi regna: le parole di Arteta

Nel post partita, il leader supremo dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha ribadito quanto sia fiero dei propri calciatori: "Questa vittoria è dovuta alla preparazione che abbiamo fatto in pre-stagione e alle decisioni che i ragazzi hanno preso dopo la Coppa del Mondo. Volevano arrivare presto perché volevano far parte di questo e volevano davvero vincere la competizione. Dal punto di vista della forma fisica non ci siamo, quindi devi arrivarci in modo diverso. E quando ci metti l'anima e il cuore, è quello che succede. Abbiamo parlato del desiderio che abbiamo di iniziare la stagione e di mostrarci quanto lo desideriamo. Ho sicuramente visto molte cose positive lì. Ho detto ai miei giocatori che mi piaceva davvero guardarli giocare. Questo è uno standard per noi e se superiamo questo livello, sono sicuro che saremo davvero, davvero competitivi".

LONDRA, INGHILTERRA - 24 MAGGIO: Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal, posa per una foto con il trofeo della Premier League dopo la vittoria della sua squadra nella partita di campionato tra Crystal Palace e Arsenal, disputata a Selhurst Park il 24 maggio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)
LONDRA, INGHILTERRA - 24 MAGGIO: Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal, posa per una foto con il trofeo della Premier League dopo la vittoria della sua squadra nella partita di campionato tra Crystal Palace e Arsenal, disputata a Selhurst Park il 24 maggio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

"Il desiderio arriva con il dire 'Voglio rivivere quel momento. Voglio vivere momenti ancora più grandi di così'. C'è più fiducia, sappiamo come fare, cosa serve per vincere, quello era il più grande punto di forza della squadra. Giocare nel modo in cui abbiamo giocato è estremamente impressionante". Il tecnico spagnolo ha suonato la carica pur mantenendo una calma olimpionica, consapevole della profondità della propria rosa e dello step di crescita fatto dai suoi giocatori vincendo.

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