La Senyera, bandiera degli aragonesi, sta imperiosa sugli stemmi di Valencia e Barcellona.

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La quarta giornata del campionato spagnolo vedrà di fronte Valencia e Barcellona. Al Mestalla si sfideranno due dei club più importanti del calcio spagnolo. Se guardiamo agli stemmi delle due società, ci possiamo rendere conto che entrambi presentano delle strisce gialle e rosse che si alternano. Si tratta del simbolo della Senyera, simbolo della Corona d'Aragona adottato da entrambi i club ma prima dalle due comunità. Sebbene la bandiera sia la stessa, ci sono delle differenze storiche e di utilizzo della Senyera da parte dei catalani e dei Los Che.

La Senyera: l'origine

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BARCELLONA, SPAGNA – 4 novembre 2017: Una Senyera (la bandiera catalana) e le bandiere dell'FC Barcellona sventolano durante una tempesta prima della partita di Liga tra l'FC Barcellona e il Siviglia FC allo stadio Camp Nou, il 4 novembre 2017, a Barcellona, in Spagna. (Foto di Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images).
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Per conoscere l'origine della Senyera dobbiamo andare indietro di quasi mille anni. L'Unione delle dinastie della Corona di Aragona e della Contea di Barcellona portarono infatti alla nascita di questo stendardo, che si caratterizza per quattro strisce rosse - barres o pals - su un fondo dorato. La leggenda narra infatti che le quattro barre siano in realtà quattro ditate di sangue lasciate dal conte Guifré el Pilós - ferito in battaglia - su uno scudo dorato.

Sebbene la prima citazione della Senyera risale al 1150, è del 1238 la più antica testimonianza fisica. In quell'occasione infatti gli aragonesi sconfissero i mori annettendo la comunità al loro regno. Nella stessa occasione i mori, sconfitti, issarono proprio la Senyera dalla Torre del Temple come segno di resa. Quel segno, il Penó de la Conquesta, si può trovare ancora oggi nella sala comunale di Valencia.

Barcellona, la Senyera come seconda pelle

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Il legame tra i catalani e la propria terra è uno dei più forti e visibili al giorno d'oggi. La volontà del popolo della comunità di Barcellona è sempre stata - e continua ad essere - quella di voler essere indipendente dal resto della Spagna. E questa volontà si riflette anche sullo stemma dell'F.C. Barcellona. Sullo stendardo dei blaugrana infatti troviamo la Croce di Sant Jordi, la Senyera ed i colori sociali del club.

La Senyera è sempre stata inclusa nel logo del club. Già dal 1899 infatti - anno in cui Joan Gamper fondò il club - le quattro strisce su fondo dorato erano presenti nello stemma, poiché il club usava lo stesso della città. Ma nel 1910 il club, per avere una propria identità, decise di indire un concorso per realizzare un logo che fosse solo della squadra di calcio. La storia qui è un po' incerta. Fino a qualche anno fa la realizzazione era attribuita a Carles Comamala - ortopedico ed attaccante del club - ma delle ricerche più approfondite hanno spostato l'attenzione su Santiago Femenia - altro calciatore dell'epoca.

Non si sa per certo chi tra Comamala e Femenia, ma la scelta e la direzione fu chiara. L'intento non era quello di rinnegare o nascondere la propria provenienza. Perciò la scelta fu di ridurre lo spazio dedicato a Sant Jordi e alla Senyera, aggiungendo una sezione con i colori sociali del club ed un pallone. "Noi siamo il Barcellona, e noi siamo Barcellona". Un atto identitario forte, come forte è il sentimento che lega Barcellona alla Catalogna.

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BARCELLONA, SPAGNA – 1° maggio 2019: Lo stemma del FC Barcellona durante la partita di andata delle semifinali della UEFA Champions League tra il Barcellona e il Liverpool al Camp Nou, il 1° maggio 2019, a Barcellona, in Spagna. (Foto di Catherine Ivill/Getty Images).

Per qualche anno però, il Barcellona ha dovuto abbandonare la Senyera. La bandiera sparì dallo stemma dal 1939 al 1949, mentre in Spagna governava Francisco Franco. Il dittatore decise, senza spazio di discussione, che quel simbolo doveva sparire dal territorio spagnolo. Lo spazio dedicato alla Senyera fu perciò occupato dalla bandiera spagnola. In occasione del 50esimo anniversario del club però, il Barcellona poté riappropriarsi del proprio stemma, riportando la Senyera al suo posto, posto in cui la troviamo ancora oggi.

Oltre alla Senyera però, gli stemmi di Barcellona e Valencia hanno un altro elemento in comune. O meglio, hanno avuto. Nella prima versione dello stendardo del Barca infatti - quello utilizzato dal 1899 al 1910 - oltre alla Senyera c'erano anche una corona, una palma ed un pipistrello, simboli dei conti di Barcellona. Pipistrello è che però è sempre stato il simbolo del Valencia, tanto da rinominare i tifosi del club in Los Murcielagos.

Valencia, il Murcielago come atto di fede

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Un pipistrello in più appunto. Rispetto al logo del Barcellona infatti, quello del Valencia si differenzia in alcuni tratti. Innanzitutto, la Senyera ha molto più spazio rispetto allo stemma dei catalani, occupandone gran parte dello spazio. Al centro dello stemma c'è poi un pallone da calcio, e il tutto è sormontato prima da una striscia blu su cui c'è scolpito "Valencia C.F." e poi da un pipistrello, che accudisce e ripara la bandiera dall'alto.

Il "Rat Penat" - pipistrello - è simbolo di Valencia da molto prima della nascita del club della città. La leggenda narra infatti che nel XIII secolo, durante la Reconquista, proprio un pipistrello avrebbe avvertito Giacomo I d'Aragona dell'arrivo dei mori. Ed il re avrebbe deciso di onorare l'animale includendolo nello stemma della città.

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VALENCIA, SPAGNA – 9 febbraio 2025: Una veduta generale dello stemma del Valencia CF sul lato dello stadio prima della partita della LaLiga tra il Valencia CF e il CD Leganés allo stadio Mestalla, il 9 febbraio 2025, a Valencia, in Spagna. (Foto di Clive Brunskill/Getty Images).

Circa 700 anni dopo Octavio Augusto Milego Díaz fu eletto come presidente - curiosamente a testa o croce - del nascente Valencia. Era il 1919, e lo stemma scelto fu un pallone con i colori della città. Ma due anni dopo Francisco Aguar Tarín, uno dei più famosi pittori di ceramiche di Valencia, diede vita a quello che ancora oggi è lo stemma di un club glorioso. La banda blu fu aggiunta, in onore a quella del logo della città: Valencia si era conquistata questa fascia a rappresentare il sostegno alla corona reale.

Valencia-Barcellona: uno stemma, due identità

Valencia e Barcellona condividono un simbolo antico quanto la Spagna stessa. Il loro modo di interpretarlo però, è opposto. Per i catalani la Senyera è un simbolo di rivendicazione e di appartenenza, mentre per i valenciani è una vera e propria eredità. Una sola bandiera, due modi diversi di indossarla: oltre al derby che si giocherà sul campo da calcio, la sfida de La Liga sarà una partita tra due popoli.

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