Bielorussia, sentite Hleb: “Qui si gioca e nessuno parla del virus, il trattore e i campi guariranno chiunque”

Bielorussia, sentite Hleb: “Qui si gioca e nessuno parla del virus, il trattore e i campi guariranno chiunque”

Parla Alexander Hleb, bielorusso e interista mancato nell’estate del 2009 quando tornò a Stoccarda invece di entrare nello scambio Barcellona-Inter per Ibrahimovic

di Redazione DDD

Il calcio si è fermato praticamente in ogni angolo del mondo ma non in Bielorussia dove la vita va avanti senza la preoccupazione del Coronavirus. Lo ammette anche un ex Barcellona,  ancora amatissimo in patria nonostante si sia ritirato un anno fa, come Aljaksandr Paŭlavič Hleb. “Adesso tutto il mondo guarda il campionato bielorusso, tutti dovrebbero andare davanti alla tv e guardarlo!”, ammette Hleb al The Sun. Poi aggiunge: “Quando l’NHL aveva chiuso i battenti, molti giocatori di hockey sono venuti a giocare qui. Magari Messi e Ronaldo potrebbero fare lo stesso e venire qui in Bielorussia per continuare a giocare a calcio. Capisci?”. Una provocazione.

O forse no, visto che Hleb continua: “E’ l’unico posto in Europa dove puoi giocare a calcio, e alla fine i tifosi sono felici. Qui la gente lavora con i trattori, nessuno parla del virus. Nei villaggi il trattore guarirà chiunque. I campi guariscono chiunque”.

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