Boban, il progetto è giusto – Niente derby a mezzogiorno

Boban, il progetto è giusto – Niente derby a mezzogiorno

Zvone Boban non nasconde i problemi, ma infonde carica, prima del derby in campo Theo Hernandez

di Redazione DDD

di Mattia Marinelli –

A fine mercato, Zvonimir Boban ha confessato: “Un uomo esperto faceva comodo”, ma Elliott non ha autorizzato acquisti sopra i 25 anni “Il Milan comunque tornerà presto là dove deve stare”, il saldo tra acquisti e cessioni è di meno 59 milioni di euro: una cifra che potrà essere facilmente accettata anche dalla Uefa. In ogni caso, Boban mostra fiducia: “Siamo all’interno di un progetto di crescita, con le ambizioni giuste”, dopo tre mesi di lavoro intensi, la dirigenza è apparsa soddisfatta: “Torneremo al posto che ci compete, servirà del tempo ma non troppo. Rebic ha forza e carattere per giocare ad alti livelli”.

Dal canto suo, è stato ufficializzato il calendario fino alla sedicesima giornata (14-15-16 dicembre). I derby d’andata avranno il sabato come palcoscenico. Si comincia infatti a San Siro con Milan-Inter il 21 settembre. Tutti i film stracittadini andranno in scena in serata con calcio d’inizio alle 20.45. Il dubbio sull’orario del derby di Milano, tra il sabato sera e la domenica all’ora di pranzo, è stato fugato in favore dell’anticipo in quanto trasmesso da Dazn. Questo nonostante il blocco al traffico nel capoluogo lombardo, stabilito in quel weekend. Si giocheranno entrambe in posticipo domenicale invece le sfide delle milanesi contro la Juventus.

Hernandez, fronte campo, scalda il motore verso Verona. Theo si era infortunato a fine luglio e oggi riprende il lavoro sul campo. Può debuttare alla ripresa dopo la sosta, presto potrebbe essere titolare. Prima dell’infortunio era stato fra i migliori: suo il primo gol stagionale in amichevole. Il tecnico del Milan lavorerà nei prossimi giorni senza 13 giocatori sparsi per il mondo. La Nazionale polacca ha già sbloccato Piatek lo scorso giugno. Paquetà gioca in America: torna poche ore prima di Verona-Milan, fissata per domenica 15 settembre alle 20.45.

Rebic, esterno puro, ha dimostrato di possedere la versatilità per adattarsi a posizioni diverse, come quella del trequartista o, eventualmente, di prima punta come alternativa a Piatek o Leao. Il croato può valere come centrale mantenendo il 4-3-2-1 o come esterno puro nel 4-3-3. Giampaolo con Rebic, Piatek e Suso ha una prima linea dalle tante soluzioni. L’allenatore avrà la possibilità di variare gli schemi offensivi, e proprio su questo sarà incentrato il suo lavoro nelle prossime settimane a Milanello.

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