Dopo le dichiarazioni di Yamal, è arrivata la risposta di Ibrahima Konaté, difensore della Francia che affronterà la Spagna martedì alle 21:00.
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La semifinale del Mondiale tra Francia e Spagna si accende anche fuori dal campo, infatti a pochi giorni dalla sfida che mette in palio un posto nella finale, le parole di Lamine Yamal hanno fatto discutere e ricevuto la risposta di Ibrahima Konaté, pronto a difendere la mentalità dei Bleus. Il giovane talento spagnolo ha infatti sottolineato come la Francia debba avere timore della Roja, una squadra che negli ultimi anni ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli e di non temere nessun avversario, dimostrandolo nell'ultimo Europeo dominato dall'inizio alla fine.
A Monaco di Baviera furono proprio i giovani talenti spagnoli a trascinare la squadra di Luis de la Fuente verso la finale, con la Francia che era passata in vantaggio in meno di 10 minuti con Randal Kolo Muani, servito da Kylian Mbappé, e la Spagna che rispose immediatamente grazie a uno straordinario gol di Lamine Yamal, che a soli 16 anni diventò il più giovane marcatore nella storia degli Europei. Poco dopo fu Dani Olmo a completare la rimonta, regalando alla Roja il pass per la finale del torneo poi conquistato.
Francia-Spagna: la risposta di Konaté a Yamal
Una dichiarazione che non ha sorpreso Konaté, ma che ha acceso ulteriormente l’attesa per una partita già ricca di significati e importanza. Il difensore francese, intervenuto in conferenza stampa, ha preferito sottolineare come, in una fase così importante del torneo, non ci sia spazio per la paura né per le provocazioni.
"Può dire quello che vuole. No, non abbiamo paura e non dobbiamo avere paura di nessuno. Piuttosto dobbiamo rimanere umili e non cadere in questa trappola, soprattutto in questa fase della competizione". Questo è stato il messaggio del centrale francese, che ha ribadito che la Francia debba pensare soltanto al campo e alla preparazione della gara, senza avere paura di nessuno. Per Konaté, il rischio più grande sarebbe proprio quello di lasciarsi distrarre dalle dichiarazioni esterne e perdere concentrazione in una sfida dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Infine ha dichiarato di non ascoltare niente di ciò che si dice: "Onestamente, non ascoltiamo quello che si dice. Cercheremo di prepararci al meglio e alla fine della partita vedremo chi vincerà".
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