Bologna, il Milan tira poco e segna tanto: Stefano Pioli ha guarito i rossoneri

Bologna, il Milan tira poco e segna tanto: Stefano Pioli ha guarito i rossoneri

Bologna-Milan 2-3

di Redazione DDD

di Mattia Marinelli –

A Parma 1 gol dopo 18 tiri. A Bologna 3 gol con 7 tiri in porta. Un Milan diverso, due partite diverse. Ma il comune denominatore è lo stesso: 3 punti, 6 di fila, rossoneri a meno 9 dal quarto posto, per la prima volta in questo campionato il Milan ha segnato 2 gol nel primo tempo e 3 gol nell’intera gara. Theo Hernandez ha firmato molti degli episodi di questa gara: 1 gol segnato, 1 autugol e 1 rigore causato, se la carambola di Parma era stata positiva quella del rigore del 2-3 del Dall’Ara non altrettanto. Ma a favore di Theo Hernandez c’è una statistica: con 4 gol all’attivo, Theo ha raggiunto il numero di gol segnati in tutta la stagione da Kaladze nel 2001-02. Non era facile vincere a Parma e Bologna, il Milan lo ha fatto.

Nel Milan del Dall’Ara, ancora in gol Bonaventura. E torna il tema del suo rinnovo di contratto: dopo il gran gol contro il Napoli e dopo il tiro che ha fatto nascere il batti e ribatti-gol di Parma, ecco il 3-1 chirurgico all’angolino di Skorupski. La squadra rossonera ha affrontato controllando la partita e rischiando pochissimo il Bologna di Sinisa: tosto, quadrato, solido, compatto, veloce nelle ripartenze sulle fasce. Pioli ha sistemato le cose, ma adesso il Milan deve insistere, deve continuare a progredire. La classifica non basta ancora e domenica la festa dei 120 anni coincide con la gara con una squadra, il Sassuolo, che ha appena fatto tremare due squadre come Juventus e Cagliari che sono molto avanti in classifica.

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