Gigi Casiraghi: “In coppa Roma e Lazio pensavano al derby, sarà una sfida senza paure, Simone mi ricorda Ancelotti”

Gigi Casiraghi: “In coppa Roma e Lazio pensavano al derby, sarà una sfida senza paure, Simone mi ricorda Ancelotti”

Intervista DDD a Pierluigi Casiraghi

di Redazione DDD

di Mauro Suma –

Cinque stagioni alla Lazio tra il 1993 e il 1998, 2 gol nei derby entrambi in campionato e uno dei quali nel ciclo di quattro derby romani consecutivi vinti dalla Lazio tra il 1997 e il 1998, nei suoi anni biancocelesti la Roma ha vinto solo 2 derby su 14 giocati: insomma, Pierluigi Casiraghi sa di cosa si tratta quando si parla di Roma-Lazio. L’ex bomber di Juventus. Lazio e Chelsea ex allenatore della Nazionale Under 21, resta appassionato di calcio anche se oggi non ha incarichi specifici nel mondo del pallone. Da papà, segue suo figlio Andrea che dopo una buona trafila, naturalmente da centravanti, nelle squadre giovanili del Milan, si trova oggi nella Castanese, nel campionato di Eccellenza della Lombardia.

Come sarà questo derby, Casiraghi? “Molto interessante. La Lazio è la squadra più in forma del campionato e sta facendo un campionato al di la delle più rosee previsioni, anche a Napoli avrebbe meritato di vincere. A sua volta la Roma sta facendo un buon campionato sta facendo discretamente bene. Sia Lazio che Roma hanno due ottimi allenatori, sarà una bella partita entrambe hanno giocatori di qualità, lo vedo molto aperto come derby, giocato senza pura, sperando che vinca la Lazio in cuor mio…”

Casiraghi all’epoca dei suoi derby

“Io e i derby? Ho giocato quelli di Torino e quelli di Londra che sono diversi perchè ce ne sono troppi, sentivo un po’ di rivalità solo con il Tottenham. Ma quelli di Roma sono i derby più sentiti, il derby di Roma è quello più sentito come quello di Genova, la rivalita è fortissima, del resto per tanti anni il derby è stato l’unico obiettivo stagionale, la storica dice che per Milan Inter e Juve è diverso”.

“Secondo me sia Napoli-Lazio che Juventus-Roma sono state due partite scondizionate dal derby, c’era la coppa italia, ma nella testa delle due squadre la priorità era al campionato. La Lazio poi si gioca lo Scudetto, è lì. Simone IInzaghi è arrivato un anno dopo di me alla Lazio, lui ha fatto molto bene anche come bomber, era simile al fratello, anche se meno affamato di gol e più portato a giocare per la squadra. Lo vedo come un allenatore molto equilibrato, attento anche alla fase difensiva, mi ricorda Ancelotti”.

Sugli infortuni: “Per la Roma è importante Diawara ha le stesse funzioni che aveva De Rossi, anche Zaniolo è molto importante, dall’altra parte se Simone recupera Correa e Luis Alberto recupera due giocatori di qualità. Correa ti dà l opportunità di attaccare in modo diverso e toglie pressione da Immobile gli toglie uomini addosso, Luis Alberto è un grande giocatore”

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