Bielsa e i suoi hanno deluso con due pareggi e una sconfitta: l'1-0 contro la Spagna li condanna all'eliminazione.
Il momento in cui Capo Verde ha fatto la storia! Giocatori esultano per la qualificazione ai sedicesimi
Finisce in polemica il viaggio dell'Uruguay al Mondiale americano. Dopo l'eliminazione, arrivata nella fase a gironi, la squadra di Bielsa dovrà tornare a casa non con un volo privato ma pagandosi da sola il trasporto per il rientro.
L'Uruguay di Bielsa eliminato dal Mondiale
Con la sconfitta per 0-1 patita ad opera della Spagna con rete di Baena finisce l'esperienza in questa Coppa del Mondo dell'Uruguay. Tre partite, due pareggi e una sconfitta. La squadra sudamericana non è riuscita a vincere contro le non irresistibili Arabia Saudita e Capo Verde. 1-1 all'esordio contro i sauditi e poi 2-2 contro i capoverdiani nella seconda partita. E così il girone H ha visto passare al turno successivo la Spagna e una inedita e sorprendente Capo Verde. La Celeste torna a casa e si preannuncia un periodo di profondi cambiamenti e rivoluzione. La delusione, per questa brutta e inaspettata eliminazione, è tanta.
L’URUGUAY CANCELLA IL VOLO PRIVATO ✈️🇺🇾
— Cronache di spogliatoio (@CronacheTweet) June 27, 2026
Dopo i 2 pareggi con Arabia Saudita e Capo Verde e la sconfitta contro la Spagna, per il secondo Mondiale consecutivo l’Uruguay ha deluso ed è stato eliminato ai gironi.
Per questo motivo la Federazione ha deciso di annullare il volo… pic.twitter.com/rQvxd0lh6P
La federazione cancella il volo privato: si rientra a spese proprie
La AUF, la federazione calcistica del paese, ha deciso di prendere provvedimenti: Bielsa, che ha avuto forti dissidi con la AUF, saluterà e ci saranno ripercussioni. Si prospettano grandi cambiamenti.Come hanno riportato Ovacion e altre fonti giornalistiche locali, infatti, la federazione ha deciso di prendere una decisione singolare per punire i calciatori e il tecnico. Il volo privato, pagato dalla stessa AUF, che sarebbe servito al ritorno in patria, è stato annullato. Lo stesso volo ha portato la Celeste negli USA per l'inizio del torneo. Di solito, infatti, in questi tornei le nazionali si muovono insieme e lo fanno con voli privati, organizzati e pagati dalle federazioni. La decisione è arrivata oggi, del tutto a sorpresa: la federazione uruguayana ha voluto togliere questo privilegio ai suoi giocatori. Ora Bielsa e i calciatori dovranno trovare dei voli per Montevideo e pagarli di tasca propria.
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