Ibra, ok al Duomo: ma Boban e Maldini vogliono il prima possibile l’ok al Milan

Ibra, ok al Duomo: ma Boban e Maldini vogliono il prima possibile l’ok al Milan

Ibra parla di Milano, ma non ancora di Milan

di Redazione DDD

Sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport, il messaggio di Ibrahimovic: “Se il progetto è stimolante, gioco fino a 50 anni”, rossoneri in attesa. Per Elliott, Ibra vale come un’eccezione alla regola dei giovani talenti da crescere. La mancata risposta all’offerta rossonera non viene interpretata in modo positivo a Casa Milan. Dunque attesa Ibra contestato a Malmoe, Boban e Maldini sereni ma in Svezia tifosi furibondi con Zlatan, Boban e Maldini vorrebbero che lo svedese accorciasse i tempi della sua decisione.

In ogni caso Pioli fa il suo:  l’allenatore cerca nuove vie per fare della sua rosa un gruppo. Pioli prova a creare il Milan a tavola: tutti a cena mercoledì, la squadra deve mangiare insieme un pasto al giorno. Vietati i cellulari, esercizi sul campo per aumentare sintonie e sincronie. In pratica Pioli paga la cena, unisce il gruppo. Con un obiettivo: creare la mentalità offensiva. E’ un ambiente sereno quello che si è respirato dentro al ristorante “A casa tua”, in pieno centro a Milano. Pioli sa bene che deve lavorare molto sulla testa dei suoi giocatori. Pioli e il suo staff hanno sancito il ritorno al futuro con l’intelligenza artificiale. Ora i calciatori vengono monitorati pure durante il sonno, quasi tutti gli staff mandano ai giocatori i video degli avversari. Rocco allenava con i giri di campo, sabato a San Siro i giocatori rossoneri ripassavano le immagini sulla app prima della partita.

Tegola difensiva intanto per il Milan che perde Leo Duarte. Il brasiliano, fermatosi nella rifinitura pre Napoli, è stato sottoposto a intervento chirurgico per la frattura del calcagno in Svezia. C’era già l’intenzione di trovare un nuovo difensore centrale, oltre a Ibrahimovic.

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