Il Milan ha senso e gioca da squadra, ma Piatek non segna e la classifica è da incubo

Il Milan ha senso e gioca da squadra, ma Piatek non segna e la classifica è da incubo

Un buon Milan sconfitto di misura allo Stadium

di Redazione DDD

di Fabio Tait –

Sicuramente il più bel Milan della stagione, ma se non si concretizzano le occasioni, di cui almeno un paio clamorose e nitide, alla fine capita che al primo pallone buono e pulito, l’avversario ti punisca in maniera letale e decisiva. La classifica resta da brividi, ma la compattezza della squadra lascia ben sperare.

E’ capitato spesso in questa stagione, ed è capitato anche stasera, dove la svolta è stata data dal cambio di un abulico Cristiano Ronaldo per Dybala, il quale ha impiegato pochissimo a ricordare a tutti di essere una bestia nera per il Milan, timbrando come fa sempre contro i rossoneri.

Nel mezzo, qualche cartellino gratuito di troppo da parte dell’arbitro Maresca, ma in certi contesti, non è una novità. Adesso, anche se i numeri sono impietosi e narrano di 7 sconfitte su 12 giornate, di cui tre nelle ultime 4, il Milan finalmente sembra avere un senso ed essere una squadra di calcio, a differenza di quanto visto sotto la guida di Marco Giampaolo, anche se la sterilità offensiva e l’involuzione di Piatek, sono evidenti e non possono non preoccupare.

L’obiettivo della stagione è chiaramente lontano e ormai andato, ma il Napoli alla prossima, anche se in crisi e assai contestato, oltre che essere un ottimo banco di prova, potrebbe costituire la vera svolta della stagione, in caso di risultato positivo. Non bisogna mollare e continuare a lottare, perchè il momento è sicuramente delicato, ma tutto può mutare in un attimo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy