Il Milan scende a Bergamo dopo 4 risultati utili consecutivi: ma i gol subiti sono 5, uno in più

Il Milan scende a Bergamo dopo 4 risultati utili consecutivi: ma i gol subiti sono 5, uno in più

Atalanta-Milan 5-0

di Redazione DDD

Milan umiliante e umiliato a Bergamo. Tanto è stata forte, vincente e intensa l’Atalanta, quanto il Milan è stato vuoto, perdente e senz’anima. Un traccolo inaspettato quello dei rossoneri, con le espressioni terree di Boban e Maldini in tribuna a Bergamo.

Uno a zero subito con una meravigliosa azione di Papu Gomez e poi un primo tempo mezzo e mezzo. Come già accaduto a Roma contro i giallorossi, Leao al posto di Piatek non riesce a dare spessore e profondità, ma il fischio finale del primo tempo non lasciava presagire l’incubo milanista della ripresa.

Nel secondo tempo, l’Atalanta è tornata ad accelerare e il Milan si è sfaldato. Nessun contrasto, nessun argine, nulla di nulla. Da Pasalic in poi il dominio Atalanta non si è limitato alle sensazioni ma ha prodotto gol, uno dopo l’altro, altri quattro gol.

Sceso in campo senza Theo Hernandez e Paquetà, con Conti fischiato per tutta la gara, con Musacchio recuperato all’ultimo, il Milan ha perso per la quarta volta nella sua Storia con cinque gol di scarto. L’Atalanta perfetta, il Milan assente. Stefano Pioli ha descritto in maniera lucida nel post-paertita tutto quello che è andato storto: “Abbiamo concesso troppi spazi e abbiamo fatto troppi errori”. Suso, Calhanoglu e Bonaventura non hanno effettuato una sola giocata sopra le righe, Leao è stato dominato dalla cerniera difensiva avversaria, Kessie ha commesso molti errori. Nel finale, anche Donnarumma è apparso frastornato.

0 Commenta qui


Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy