Lukaku: è derby fra Antonio Conte e il Fair play finanziario

Lukaku: è derby fra Antonio Conte e il Fair play finanziario

di Redazione Derby Derby Derby

di Marco Varini –

Il direttore della Gazzetta dello Sport è intervenuto dopo lo sfogo di Antonio Conte e dopo i vari titoli: luna storta, ira, siluro, frustata, allarme, rabbia. Andrea Monti: “Conte è una garanzia per l’Inter e per i suoi tifosi. Dzeko sarà un rinforzo mentre Lukaku è più difficile da prendere a cifre che rimetterebbero in discussione il FFP del club. Si può sperare che il tecnico lo capisca.

Lo sfogo dell’allenatore per i ritardi sul mercato ha un significato: l’Inter scopre il metodo Conte. Richiamo per la mancanza di attaccanti e per la lentezza nelle cessioni. I suoi sono i tratti somatici e verbali del leader scomodo. Conte è furioso per i ritardi dell’Inter sul mercato ma dietro le scelte che riguardano Icardi e Nainggolan c’è anche la sua volontà. Probabilmente è stato il suo messaggio alla società, per far presto sul mercato in entrata.

Resta il fatto che il tecnico è deluso dal mercato dell’Inter e non avrebbe voluto nemmeno essere in una tournée come quella affrontata. Marotta sa come gestirlo, ma la furia Conte sull’Inter riguarda soprattutto i ritardi nelle cessioni. Il tecnico e la conferenza stampa delle prese di distanza dal club, a partire dalla tournée che lo vedrà confrontarsi con top club senza attaccanti.

Dal canto suo Lukaku vuole lasciare il Manchester United e arrivare all’Inter a ogni costo ma gli inglesi non fanno sconti e continuano a chiedere 88 milioni di euro. C’è un certo avvicinamento con la Roma per Dzeko. In ogni caso Conte a cena con la dirigenza dopo lo sfogo sul mercato a Singapore. Ribadito l’impegno a cercare di arrivare a Lukaku ma anche le difficoltà con la mancata cessione di Icardi. A Nanchino previsto l’incontro con Zhang Jindong e il tecnico speri che sia risolutore.

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