L'ex difensore dell'Inter ha svelato le origini del proprio legame con il club argentino e raccontato il regalo speciale chiesto dal figlio per i suoi 18 anni.
Maschera di Chucky e via a festeggiare: lo show del Boca dopo il Superclasico!
La passione per il calcio può superare i confini nazionali e legare un giocatore a una squadra con cui non ha mai avuto l'occasione di condividere il campo. È il caso di Marco Materazzi, storico difensore dell'Inter e campione del mondo con l'Italia nel 2006, che da tempo non nasconde il proprio amore per il Boca Juniors.
In una recente intervista a Planeta Boca, l'ex calciatore è tornato a parlare del rapporto con il club argentino, raccontando alcuni retroscena familiari e svelando le ragioni che lo hanno avvicinato ai colori gialloblù.
Le dichiarazioni di Materazzi: "Mi sono innamorato del Boca grazie a Maradona e Osvaldo"
A far nascere il legame con il Boca sono stati tre riferimenti ben precisi, come spiegato dallo stesso Materazzi: "Mi sono fatto tifoso del Boca per mio figlio, per Maradona e per Daniel Osvaldo", ha raccontato, ricordando anche un episodio speciale legato alla famiglia. Quando il figlio Davide ha compiuto 18 anni, infatti, il regalo richiesto non è stato né un'automobile né una festa, ma un viaggio a Buenos Aires per visitare La Bombonera.
"Gli ho chiesto cosa volesse, se preferisse una festa o una macchina, ma lui voleva soltanto andare alla Bombonera", ha spiegato l'ex difensore. Padre e figlio hanno così avuto l'occasione di assistere al Superclásico contro il River Plate, nella semifinale di ritorno della Copa Libertadores del 2019, una partita rimasta tra i ricordi più significativi di quell'esperienza nonostante l'eliminazione del Boca.
Il legame con il Boca è diventato così forte da spingerlo a tatuarsi lo stemma del club sulla gamba destra, un'idea nata durante una visita a Buenos Aires, quando chiese a Daniel Osvaldo di procurargli un tatuatore disposto a raggiungerlo direttamente in albergo.
Nel corso dell'intervista, l'ex campione del mondo ha parlato anche del rapporto con Leandro Paredes, attuale capitano della squadra, con cui mantiene contatti frequenti. "Con Paredes parliamo sempre. È il mio capitano, lo sto facendo impazzire perché voglio la maglia del Boca. Devo tornare alla Bombonera"
Parlando del livello del calcio argentino, Materazzi ha poi immaginato come potrebbe comportarsi il Boca Juniors in Serie A, dichiarando che, a suo avviso, la squadra avrebbe le qualità per chiudere il campionato tra le prime cinque e persino lottare per un posto tra le prime tre, soprattutto grazie alla spinta dei propri tifosi. L'ex difensore ha infine ribadito il proprio legame con il club, ammettendo con un pizzico di rammarico: "Sono tifoso del Boca, ma non ho mai avuto l'opportunità di giocare lì".
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