Orgoglio e talento, il Milan esce dal baratro: vittoria ed emozioni a Genova

Orgoglio e talento, il Milan esce dal baratro: vittoria ed emozioni a Genova

Il talento dei vecchi e dei nuovi toglie il Milan dalle spine di un brutto primo tempo. Reina toglie con l’errore dell’1-0 e dà con il rigore parato.

di Redazione DDD

di Mattia Marinelli –

Paquetà e Rafael Leao hanno cambiato il Milan e hanno rettificato la formazione iniziale. Dopo il “solito” primo tempo e con gravi problemi di classifica alle porte, il Milan ha cambiato passo, trascinato dai singoli, nel secondo tempo. Molto bene Theo Hernandez e Bonaventura, ma anche i due ragazzi di talento. Netto il rigore accordato al Milan, dubbio quello concesso al Genoa.

Nel dopo-partita, Marco Giampaolo ai microfoni di Sky: “Sono contento per la squadra hanno saputo soffrire. mi interessava poco il fioretto non siamo liberi mentalmente, Hanno giocato da squadra, hanno sofferto insieme ed era la squadra che ho chiesto io. In divisa ci sto scomodo …questa partita dovevo giocarla i giocatori con più responsabilità, quando siamo andati sott’acqua sono entrati quelli di talento…quelli che devono maturare. Hanno caratteristiche diverse ma io non posso rinunciare a nulla. Anche Maldini mi ha detto che non era facile neppure per lui quando le cose non andavano bene giocare a San Siro ..devo riuscire ad avvicinarmi al senso del collettivo, posso dire che conosco sempre meglio anche le sfaccettature psicologiche. Le individualità  come Paqueta e Leao le devo rendere funzionali alla squadra, ho chiesto spirito di squadra ma conto di avvicinarmi alle mie idee e alla mia visione. Alla squadra ho detto che non dovevano perdere la dignità e che dovevano sanguinare davanti agli squali. Gli ho detto che lo spirito e la dignità  non dovevano mancare. Dovrò  giocarmi bene il tempo che ho,  Leao ha qualità lo so glielo riconosco, devo farlo pensare meglio in funzione  della squadra mi è piaciuta una certa disponibilità”.

Reina, dopo il rigore parato, a Dazn: “E’ il bello del calcio, dentro la partita ci sono tante partite. Dopo l errore tutto sembrava perso, però abbiamo tirato fuori l’orgoglio, complimenti ai ragazzi alla fine 3 punti importanti. Il rigore secondo me non c’era, ci sta pero darlo perchè io mi fermo e lui mi è venuto addosso. Siamo una squadra che ha tanto da dare, con qualità, siamo giovani e questo ti può penalizzare, perche può venire il braccino corto però, abbiamo messo orgoglio e siamo contenta ma dobbiamo migliorare. Dobbiamo essere gruppo per uscire tutti insieme, i piccoli gesti fanno la differenza£”.

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