Il centrocampista spagnolo ribadisce la propria fiducia nel Manchester City, mentre il club attende l’esito definitivo del procedimento sulle presunte violazioni finanziarie.

Rodri Barcellona

Il Camp Nou accoglie la nuova stella: ecco Rodri con la maglia del Barcellona!

Il caso Manchester City torna al centro dell’attenzione del calcio inglese e internazionale e, questa volta, a parlare è anche uno dei protagonisti dell’epoca più vincente della storia recente del club. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, una commissione indipendente avrebbe ritenuto provate 114 delle 115 accuse contestate al club, ma il City continua a respingere le contestazioni e il procedimento non può ancora considerarsi definitivamente chiuso, dal momento che resta possibile il ricorso in appello. Qualora le violazioni venissero confermate in via definitiva, il club potrebbe andare incontro a una serie di sanzioni, tra cui una pesante penalizzazione in termini di punti, sanzioni pecuniarie e persino la retrocessione.

Rodri

È proprio in questo delicato scenario che si inseriscono le dichiarazioni di Rodri, che ha ribadito la propria fiducia nell’innocenza del Manchester City, ricordando anche il precedente del 2020 e la vicenda che allora coinvolse il club davanti agli organi della giustizia sportiva europea.

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VALENCIA, SPAGNA - 13 SETTEMBRE: Rodri, del Barcellona, ​​durante il riscaldamento prima della partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Levante UD e FC Barcelona allo stadio Ciutat de Valencia, il 13 settembre 2026 a Valencia, Spagna. (Foto di Alex Caparros/Getty Images)

Rodri: "Credo nella giustizia e nell’innocenza del club"

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Nations League tra Spagna e Inghilterra, in programma a Wembley, Rodri ha dichiarato: "Il Manchester City ha sempre ribadito la propria estraneità alle accuse e noi continuiamo a fidarci della posizione del club, fino al momento in cui sarà dimostrato eventualmente che si sbaglieranno, crederemo al club".
Il calciatore ha infine fatto riferimento alla vicenda del 2020, quando il Manchester City fu stato sanzionato dall'UEFA con l'esclusione per due stagioni dalle competizioni europee per presunte violazioni delle norme sul Fair Play Finanziario: "Abbiamo già vissuto una situazione analoga e affrontato un procedimento giudiziario simile. Le accuse erano differenti, ma il processo era sostanzialmente lo stesso e alla fine non ci sono state conseguenze per il club. Anche lì in prima istanza siamo stati giudicati colpevoli, ma abbiamo creduto nel club e alla fine siamo stati assolti. Per questo motivo continuo ad avere fiducia nel sistema giudiziaro e nell'innocenza del club".

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