La leggenda del Manchester United attacca duramente il City e non usa mezze misure sui trofei conquistati dai rivali negli ultimi anni.
Roy Keane insorge: "Dopo il derby via la fascia di capitano a Bruno Fernandes"
Il Manchester City continua a essere al centro di un vortice di polemiche. La squadra attualmente allenata da Enzo Maresca, è infatti stata accusata di aver commesso 114 reati riguardanti le norme finanziare, che, in caso venissero confermate, porterebbero il club incontro a una serie di sanzioni, tra cui una pesante penalizzazione in termini di punti, o, nel peggiore dei casi, la retrocessione. Roy Keane, ex leggenda del Manchester United e oggi opinionista televisivo, ha commentato la vicenda attaccando senza mezze misure i rivali del City, accusandoli di "aver imbrogliato".
Roy Keane senza giri di parole: "Se fossi un giocatore butterei via le medaglie"
L'opinionista dopo la vittoria dell'Inghilterra contro la Repubblica Ceca , ha dichiarato a ITV: "Se fossi un giocatore, butterei via quelle medaglie al 100%. Ovviamente lo farei, è barare". Queste le parole di Keane sugli otto trofei (tra cui tre Premier League) vinti dai rivali durante il periodo incriminato, che, a sua detta, sono diventati irrilevanti a causa degli "imbrogli".
Manchester City, il punto della situazione
La vicenda, dunque è tutt'altro che conclusa. La Premier League ha confermato le violazioni contestate al Manchester City, mentre il club ha respinto il verdetto, sostenendo di essere in possesso di prove inconfutabili della propria innocenza. La società ha inoltre annunciato l'intenzione di ricorrere in appello, contestando diversi errori di fatto e di diritto nella decisione. Nel frattempo, restano ancora da stabilire quali saranno le eventuali sanzioni del club.© RIPRODUZIONE RISERVATA