L’ex Manchester United invoca una sanzione durissima nei confronti del City
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Wayne Rooney durissimo sul caso Manchester City. L'ex attaccante dello United, protagonista per anni della rivalità cittadina con i Citizens, ha spiegato quale sarebbe dal suo punto di vista la sanzione adeguata per gli Sky Blues dopo lo scandalo delle violazioni finanziarie contestate dalla Premier League. Rooney ha poi parlato anche dei titoli conquistati dal City, chiarendo che, personalmente, non accetterebbe l'assegnazione dei trofei eventualmente revocati.
Rooney: "Li manderei nella categoria più bassa"
Intervistato ai microfoni di Stick to United, Wayne Rooney ha commentato senza mezze misure il caso che coinvolge il Manchester City: "Credo che vedremo il Manchester City retrocesso. Infliggerei loro la sanzione più severa possibile, li manderei nella categoria più bassa possibile e imporrei poi delle restrizioni alla cifra che potranno spendere nelle successive tre o quattro stagioni".
Ipotizzando un'altra tipologia di sanzione, l'ex attaccante dei Red Devils ha aggiunto: "Ad esempio, se venissero detratti 20 punti a stagione per tre anni, i giocatori non vorrebbero rimanere lì".
"Non accetterei di vincere un titolo, dopo esser arrivato secondo"
Successivamente, Wayne Rooney ha parlato della possibilità di togliere trofei e titoli ai Citizens precisando, però, che non accetterebbe di vincere un campionato in questo modo: "Non mi sentirei davvero a mio agio nell'accettare la vittoria di un titolo della Premier League, dopo esser arrivato secondo".
Infine, l'ex attaccante inglese ha concluso il suo commento sul caso Manchester City condividendo la scelta di togliere i titoli agli Sky Blues, ma ribadendo ancora la sua posizione in merito all'assegnazione:"Sono d'accordo nel togliere loro i titoli, quello sì. Però, ripeto, non vorrei ricevere un loro trofeo in questo modo".
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