Il match tra i rossoneri e i bianconeri racconta vari livelli simbolici differenti: da quelli rappresentati dal portiere juventino nei suoi quadri a quelli intrecciati nei telai dalla leggenda inglese milanista
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La mitologia di Herbert Kilpin
Herbert Kilpin, eroe del primo Milan-Juventus, merita un accenno biografico. Figlio di un macellaio di Nottingham, l'inglese muove i primi passi da calciatore con un club con l'Italia nel sangue. Nella cittadina britannica infatti esisteva un club interamente dedicato alla memoria di Giuseppe Garibaldi, indossando casacche rosse in onore dei garibaldini.
Appunti di viaggio per i tifosi del Milan.
— Il Calcio Inglese (@calcioinglese) January 3, 2024
A Nottingham ci sono diversi posti che parlano rossonero. Al 191 di Mansfield Road, si trova il luogo di nascita di Herbert Kilpin, fondatore dell'AC Milan nel lontano 1899. In sua memoria troviamo una targa che lo ricorda.
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Oltre al gioco del pallone, Herbert Kilpin viene impiegato nell'ambito tessile e proprio grazie a questo ambiente arriva in Italia. Edoardo Bosio, commerciante tessile, lo convince a trasferirsi a Torino per insegnare l'uso dei telai inglesi alle maestranze italiane. Con il socio italiano, Kilpin fonda l'Internazionale Torino (sciolta poi nel 1900), con cui partecipa alle prime due manifestazioni del campionato italiano, perdendo entrambe le volte contro il Genoa. La frustrazione fu talmente tanta che nel 1915 fece un'intervista affermando: "È l'ultima volta che vincete! - annunciai. Fonderò una squadra a Milano che... vi batterà!" I genoani mi presero in parola e si brindò alla fortuna del club milanese... che non era ancora nato!".
Così, nel 1898 il tessile inglese lascia Torino e approda a Milano, dove viene in contatto con Alfred Edwards, frequentatore assiduo dell'American Bar. I due decidono così di fondare una nuova società partendo anche dagli ex soci della Mediolanum: il Milan Football and Cricket Club. Data la sua grande esperienza pregressa con lo sport e la sua conseguente bravura, Herbert Kilpin diviene il primo allenatore, capitano e fuoriclasse del club meneghino. I colori sociali del rosso e nero vengono scelti sul modello del Notts Olympic, uno dei primi club dell'astro inglese. Herbert fu quindi di parola, dato che il Milan nel 1901 porta a casa il primo scudetto della sua storia, proprio contro i liguri.
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