AEK Atene-LASK porta la Champions League alla OPAP Arena: i greci puntano sul fattore campo contro un LASK all’esordio assoluto

Una notte attesa per quasi otto anni da una parte, una prima volta assoluta dall'altra. AEK Atene-LASK, in programma martedì 8 settembre 2026 alle 18:45 all'AEK Arena, mette subito di fronte due delle realtà meno abituate al palcoscenico della Champions League, ma capaci di conquistarsi un posto nella League Phase passando attraverso le qualificazioni. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.

L'atmosfera di Atene promette di essere uno degli elementi centrali della partita. I greci tornano nella principale competizione europea dopo l'ultima partecipazione del 2018/19 e arrivano all'esordio forti di un avvio di stagione estremamente convincente. Il LASK deve invece gestire l'emozione di un appuntamento storico: per gli austriaci sarà infatti il debutto assoluto in Champions League. Prima dell’inizio della gara puoi consultare anche le altre proposte sportive disponibili: SCOPRI GLI APPUNTAMENTI LIVE PRESENTI SU GOLDBET, SFOGLIA IL PROGRAMMA DELLE DIRETTE SU LOTTOMATICA oppure CONTROLLA IL PALINSESTO DI VINCITÙ PER INDIVIDUARE GLI EVENTI DA SEGUIRE.

Rayo Vallecano de Madrid v AEK Athens FC  - UEFA Conference League 2025/26 Quarter-Final First Leg

Dove vedere AEK Atene-LASK in TV e streaming

AEK Atene-LASK sarà trasmessa in esclusiva su Sky martedì 8 settembre con calcio d'inizio fissato alle 18:45. Per seguire integralmente la partita in televisione sarà possibile sintonizzarsi su Sky Sport Arena e Sky Sport 254. La gara sarà disponibile anche in streaming su NOW e Sky Go, permettendo agli abbonati di seguirla attraverso i dispositivi compatibili. Per chi preferisce seguire contemporaneamente gli incontri del primo slot della giornata, alle 18:45 sarà disponibile anche Diretta Gol su Sky Sport Uno e Sky Sport 251. La telecronaca di AEK Atene-LASK sarà affidata a Nicola Roggero, mentre Federico Zanon seguirà l'incontro all'interno di Diretta Gol.

Rayo Vallecano de Madrid v AEK Athens FC  - UEFA Conference League 2025/26 Quarter-Final First Leg
MADRID, SPAGNA - 9 APRILE: Răzvan Marin e Harold Moukoudi dell’AEK Atene appaiono delusi dopo la sconfitta della loro squadra nella partita d’andata dei quarti di finale della UEFA Conference League 2025/26 tra Rayo Vallecano de Madrid e AEK Athens FC, disputata all’Estadio de Vallecas il 9 aprile 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Denis Doyle/Getty Images)

Il momento dell'AEK Atene: Nikolic ritrova la Champions con una squadra in fiducia

L'AEK Atene arriva alla prima giornata europea nel momento probabilmente migliore. La formazione allenata da Marko Nikolic è reduce dal netto 5-0 contro l'Aris, risultato che ha ulteriormente rafforzato le sensazioni positive costruite durante le prime settimane della stagione. In campionato i greci hanno raccolto sette punti nelle prime tre giornate, realizzando dieci reti e subendone appena una. Il percorso europeo aveva già fornito indicazioni importanti. Nel playoff contro il Levski Sofia, l'AEK ha prima strappato uno 0-0 in trasferta e poi dominato il ritorno ad Atene con un 4-0 che ha spalancato le porte della League Phase. Anche in quell'occasione è emersa la capacità della squadra di sfruttare il fattore campo.

La solidità difensiva è uno dei punti sui quali Nikolic ha costruito questo inizio di stagione. Strakosha offre esperienza internazionale tra i pali, mentre Moukoudi e Relvas costituiscono una coppia centrale fisicamente strutturata. Rota e Pilios possono invece accompagnare l'azione sulle corsie senza rinunciare alla copertura. Ma è soprattutto dalla metà campo in avanti che l'AEK ha aumentato notevolmente il proprio potenziale. Lovro Majer e Razvan Marin aggiungono qualità nella costruzione, mentre Kairinen può garantire equilibrio. Koita permette invece alla squadra di cambiare passo quando riesce a trovare spazio.

Davanti Nikolic può affidarsi a una coppia di grande esperienza composta da Barnabas Varga e Luka Jovic. Quest'ultimo conosce molto bene il calcio italiano e ha già dimostrato nella prima stagione greca di poter essere determinante: i suoi movimenti, combinati con la presenza in area di Varga, permettono all'AEK di alternare gioco diretto e manovra palla a terra. Il dato casalingo rafforza ulteriormente le ambizioni dei greci: l'AEK ha vinto nove delle ultime dodici partite europee disputate davanti al proprio pubblico. Una tendenza che rende l'AEK Arena qualcosa di più di una semplice cornice e che Nikolic proverà immediatamente a sfruttare contro una formazione alla prima esperienza in questa competizione.

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Il momento del LASK: il debutto arriva dopo un percorso europeo da ricordare

Per il LASK quella di Atene non sarà semplicemente la prima partita della nuova Champions: rappresenterà la prima presenza della storia del club nella fase principale della competizione. Un traguardo che gli austriaci hanno raggiunto al termine di un percorso europeo capace di dare enorme fiducia al gruppo di Dietmar Kühbauer. Il LASK arriva inoltre all'appuntamento con una squadra che nelle ultime settimane ha mostrato una notevole capacità di produrre occasioni e trovare la porta. È proprio questa predisposizione offensiva che Kühbauer proverà a conservare anche in un contesto completamente differente, nel quale sarà necessario convivere con lunghi momenti di pressione dell'AEK.

La struttura dovrebbe essere quella del 3-5-2, soluzione che permette agli austriaci di riempire la zona centrale e contemporaneamente sfruttare tutta l'ampiezza attraverso i quinti. Jungwirth dovrebbe partire tra i pali, mentre Mbuyamba, Alemao e Andrade sono i principali candidati per comporre la linea arretrata. A centrocampo sarà fondamentale il lavoro di Ljubicic e Horvath, soprattutto quando l'AEK proverà ad aumentare il numero di uomini tra le linee. Jorgensen e Bello avranno invece il doppio compito di contenere le iniziative esterne dei greci e trasformarsi rapidamente in soluzioni offensive una volta recuperato il possesso.

In avanti il LASK può puntare sulla velocità di Usor, giocatore particolarmente adatto a una partita nella quale gli austriaci potrebbero avere campo da attaccare alle spalle della difesa avversaria. Adeniran rappresenta invece una soluzione maggiormente fisica per occupare l'area e offrire un riferimento nei momenti in cui sarà necessario uscire dalla pressione attraverso un pallone diretto. L'aspetto mentale sarà inevitabilmente importante. Giocare la prima partita di Champions della propria storia in uno degli stadi più caldi della serata rappresenta un esame nuovo per gran parte del gruppo. Kühbauer dovrà trasformare l'entusiasmo per il traguardo raggiunto in energia, evitando che l'emozione porti il LASK a concedere immediatamente campo e iniziativa all'AEK.

LASK v Celtic - UEFA Champions League 2026/27 Play-Offs Second Leg
LINZ, AUSTRIA - 25 AGOSTO: Samuel Adeniran del LASK festeggia con i compagni dopo aver segnato il quinto gol della sua squadra durante la partita di ritorno dei playoff della UEFA Champions League 2026/27 tra LASK e Celtic, disputata il 25 agosto 2026 a Linz, Austria. (Foto di Christian Bruna/Getty Images)

La chiave tattica: l'AEK vuole allargare il blocco austriaco

Il confronto tra i due sistemi può produrre una partita tatticamente interessante. L'AEK dovrebbe presentarsi con il 4-4-2, mentre Kühbauer prepara un LASK disposto con il 3-5-2. Nikolic può cercare soprattutto di utilizzare l'ampiezza per costringere i quinti austriaci ad abbassarsi. Se Jorgensen e Bello verranno schiacciati sulla linea dei tre centrali, il LASK rischierà di trasformarsi in una difesa a cinque molto bassa, lasciando spazio a Majer, Marin e Kairinen per gestire il possesso nella metà campo offensiva. Per gli ospiti la possibilità più interessante può invece arrivare dalle transizioni. Un'AEK portata ad attaccare davanti al proprio pubblico potrebbe concedere metri alle proprie spalle: è proprio lì che la rapidità di Usor può diventare un'arma importante.

Probabili formazioni di AEK Atene-LASK

L'AEK Atene dovrebbe schierarsi con il 4-4-2. Strakosha sarà confermato tra i pali, con Rota, Moukoudi, Relvas e Pilios a formare la linea difensiva. Majer, Marin, Kairinen e Koita dovrebbero comporre il centrocampo, mentre davanti spazio alla coppia Varga-Jovic. Le indicazioni più recenti vedono dunque Kairinen favorito rispetto a Vitalis.

Il LASK dovrebbe invece partire con il 3-5-2. Jungwirth in porta, Mbuyamba, Alemao e Andrade nel terzetto arretrato. Jorgensen e Bello agiranno sulle fasce, con Danek, Ljubicic e Horvath nel cuore del centrocampo. Adeniran e Usor sono candidati a formare la coppia offensiva.

AEK ATENE (4-4-2): Strakosha; Rota, Moukoudi, Relvas, Pilios; Majer, Marin, Kairinen, Koita; Varga, Jovic. Allenatore: Nikolic.

LASK (3-5-2): Jungwirth; Mbuyamba, Alemao, Andrade; Jorgensen, Danek, Ljubicic, Horvath, Bello; Adeniran, Usor. Allenatore: Kühbauer.

AEK Atene-LASK: data, orario e canali

  • Partita: AEK Atene-LASK
  • Competizione: UEFA Champions League 2026/2027
  • Giornata: prima giornata della League Phase
  • Data: martedì 8 settembre 2026
  • Orario: 18:45
  • Stadio: AEK Arena, Atene
  • Diretta TV: Sky Sport Arena e Sky Sport 254
  • Diretta streaming ufficiale: NOW e Sky Go
  • Telecronaca: Nicola Roggero

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