Le parole dell'allenatore del Valencia e del calciatore britannico
Anthony Gordon e Javier Aguirre si ritroveranno di nuovo uno contro l'altro, questa volta in campionato per la giornata 22 della Liga, il 31 gennaio 2027. Il primo veste infatti la maglia del Barcellona dopo il suo trasferimento dal Newcastle quest'estate, mentre il secondo pochi giorni fa è diventato il nuovo allenatore del Valencia. Prima di pensare alla prossima sfida, però, i due hanno ancora un conto aperto con una delle scene più simpatiche e pure del Mondiale 2026.
Le parole di Aguirre sul siparietto con Gordon
Tutto è nato durante Messico-Inghilterra, ottavo di finale giocato all'Azteca, casa dei messicani. Una partita completamente fuori di testa, iniziata con un'ora di ritardo a causa del maltempo e poi diventata un'autentica battaglia: l'Inghilterra si era portata avanti 2-0 grazie alla doppietta di Jude Bellingham, con il Messico che era riuscito ad accorciare le distanze poco prima dell'intervallo e Jarell Quansah (Inghilterra) espulso a inizio ripresa rendendo ancora più complicata la partita dei tre leoni.
È proprio in questo clima che è arrivato il siparietto tra Aguirre e Gordon. Durante una pausa per l'idratazione, il commissario tecnico messicano prima ha parlato con Bellingham, poi ha richiamato Gordon, che in quel momento si trovava vicino alla panchina dei padroni di casa. L'esterno blaugrana si è quindi avvicinato e Aguirre, senza troppi giri di parole, gli ha urlato: "Gordon, fuck you!".
Il particolare che rende esilarante tutta la situazione è la reazione dello stesso Gordon che, invece di offendersi o allontanarsi infastidito, scoppia a ridere insieme ad Aguirre, ripreso dietro il calciatore inglese con un'espressione iconica. Una situazione quasi surreale nel bel mezzo di un ottavo di finale mondiale, con le due squadre impegnate in una partita tesissima davanti a uno stadio Azteca completamente infuocato.
Anche Gordon ha voluto dire la sua sulla simpatica vicenda: "Me lo ricordo. È stato solo un momento divertente. Avevo appena lanciato il terzino lungo la fascia, quindi è stato un po' un complimento da parte sua. Almeno, io l'ho interpretato così".
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