Le parole di Mark Verkuijl
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La vita può cambiare da un momento all'altro, e così è stato per il giovane Mark Verkuijl, giovane calciatore dello Jong Ajax che a dicembre scorso ha perso la fidanzata, Elisa, in un incidente stradale. Ieri per la prima volta si è sentito di parlarne pubblicamente, evidenziando le difficoltà arrivate dopo una tragedia del genere, accaduta a due persone così giovani.
La giovane è stata travolta da un'auto il 18 dicembre 2025 mentre faceva jogging. Trasportata in ospedale in condizioni gravissime, è deceduta a causa delle ferite riportate. Secondo quanto riferito dal quotidiano Telegraaf, la conducente, donna di 54 anni, si sarebbe inizialmente allontanata dal luogo dell'incidente non prestando soccorso, prima di essere successivamente identificata e arrestata dalla polizia.
Le parole di Mark Verkuijl
Al termine della sfida di seconda divisione tra Jong Ajax e RKC Waalwijk, conclusasi con la vittoria degli ospiti per 2-0, Verkuijl ha parlato ai microfoni di ESPN del tragico incidente, ammettendo di non stare bene. Il calciatore ha iniziato mostrando pubblicamente il suo dolore: "Faccio molta fatica ad andare avanti con la mia vita. Bisogna andare avanti, ma in realtà non lo si vuole".
Ha poi continuato parlando della sua fidanzata scomparsa: "Elisa non era una persona qualunque per me, il fatto che sia scomparsa improvvisamente è davvero la cosa più difficile da sopportare. Avrebbe fatto davvero qualsiasi cosa per il mio bene. Era sempre presente, andavamo sempre insieme al centro di allenamento in macchina perché frequentava una scuola lì vicino. Era l'amore della mia vita".
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Infine ha parlato della coincidenza sugli avversari, gli stessi che affrontarono nella prima partita dopo l'incidente: "A essere sincero, ho cercato di non pensarci. Perché è difficile, visto che la partita contro l'RKC è stata anche la prima dopo la scomparsa della mia ragazza. Ho cercato di concentrarmi sulla partita e di non pensare a tutto quello che è successo".
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