Il classico olandese nasce in una nazione fortemente segnata dai problemi finanziari: tuttavia, la proposta di gioco dei Lancieri riusciva a trasportare gli appassionati su un diverso piano della realtà

AIK v Malmo FF - Allsvenskan

La cornice del Derby di Stoccolma: AIK e Hammarby accolte da una coreografia mozzafiato!

Ajax-PSV è uno dei classici del calcio europeo. Una di quelle partite che si guardano il sabato sera, in un selvaggio zapping fra un big match di Premier League e gli anticipi fantacalcistici della Serie A. La birra fredda in mano e via a cercare l'estetica raffinata del pallone olandese. Ricami e cuciture nelle trame calcistiche, che per un momento ti fanno dimenticare il gusto amaro dell'Heineken mischiata all'orrore visivo di Monza-Venezia.

Ajax-PSV, conosciuto anche con il nome di "De Topper" è in programma per domani sera alle ore 20. La sfida narra di uno scontro al vertice del calcio dei Paesi Bassi, nonostante le due squadre non siano partite a punteggio pieno. I Lancieri hanno raccolto 7 punti (2 vittorie e 1 pareggio ma con una partita in meno) guidati dal nuovo tecnico Michel (autore del miracolo Girona) e hanno completato un'ottima campagna acquisti (Julian Brandt, Marcos Leonardo, Simon Adingra, Sofyan Amrabat Viktor Tsygankov, Ter Stegen...). I Contadini invece sono fermi a 10 punti (-2 dall'AZ primo) e il mercato ha portato giovani interessanti come Sami Ouaissa e Kodai Sano e calciatori più affermati come Filip Kostic e Lutsharel Geertruida.

Ajax Amsterdam v PSV Eindhoven - Eredivisie

Il "De Topper", come ogni classico che si rispetti, ha un'origine antica che parla del passato ma che presenta ancora delle tracce nel presente. Una delle sfide più importanti del calcio olandese inizia così nel 1931, in un contesto socio-economico fortemente instabile.

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