Dopo il caso doping, anche la violazione sui diritti d'immagine: l'incubo di Mykhaylo Mudryk non ha fine
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L'attaccante ucraino del Chelsea, Mykhaylo Mudryk, fermo ai box dal 2024 per essere risultato positivo al meldonio in un test delle urine, vede slittare nuovamente il suo rientro in campo. Al calciatore viene contestata una presunta violazione di un contratto sui diritti d'immagine, firmato nel 2023.
Il contenzioso
La JJDS Management Limited ha richiesto al calciatore ex Shaktar Donetsk un risarcimento monstre: oltre 5 milioni di sterline, circa 6 milioni di euro, per una presunta violazione di un contratto sui diritti d'immagine, firmato proprio da Mudryk nel gennaio del 2023, mese in cui firmò per il Chelsea per una cifra di circa 100 milioni. Il motivo della disputa legale è che, secondo l'azienda, Mudryk non abbia versato una percentuale dei suoi ricavi pubblicitari e commerciali.
L'Alta Corte di Londra, secondo quanto si apprende dalla stampa ucraina, ha emesso un'ordinanza per il congelamento di beni pari a 2.5 milioni di sterline, circa 3 milioni di euro, dai conti correnti del giocatore. Femis Segirov, fondatore di JJDS Management Limited, ha dichiarato: "I fondi di Mudryk sono congelati, i beni sono bloccati. Pertanto, non siamo preoccupati se la procedura richiederà un po' più di tempo. Il credito è stato adeguatamente garantito".
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L'incubo non ha fine
La prima parte della stagione di Champions 22/23 mette in mostra un calciatore dominante, capace di abbinare alla velocità supersonica un ottimo istinto realizzativo. Mudryk, stella dello Shaktar, si prende i riflettori di mezza Europa e, soltanto qualche settimana dopo, il Chelsea se lo assicura sborsando un pacchetto da 100 milioni. Con i Blues, però, fa fatica a incidere e a emergere in un contesto completamente differente da quello ucraino.
Ma, la vera mazzata arriva alla fine del 2024, quando la Football Association ha sospeso l'ucraino per essere risultato positivo al test antidoping. La squalifica, della durata di quattro anni, ha compromesso, forse definitivamente, la carriera di un giocatore che, ancora oggi, nega qualsiasi illecito, presentando ricorso al TAS.
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