L'Argentina sorride per il recupero di Julián Álvarez ma trema per Tagliafico e Nico Gonzalez, entrambi a rischio per l'esordio contro l'Algeria. Risonanza magnetica in vista anche per Emiliano Martinez
L'Albiceleste nelle mani sicure del Dibu Martinez... ma da fotografo!
A pochissimi giorni dal tanto atteso debutto ai Mondiali 2026 contro l'Algeria, il clima in casa Albiceleste è un mix di sollievo e forte preoccupazione. Se da una parte lo staff tecnico ha potuto festeggiare il pieno recupero in extremis dell'attaccante Julián Álvarez, dall'altra si sono improvvisamente accesi i campanelli d'allarme intorno alle condizioni fisiche di Nicolas Tagliafico e Nicolas Gonzalez.
Secondo quanto riferito dai media argentini, entrambi i calciatori si stanno attualmente allenando a parte e rischiano seriamente di saltare la gara d'esordio contro la nazionale guidata da Vladimir Petkovic. Il 33enne difensore del Lione ha subito un colpo al soleo della gamba sinistra. Subito durante il match di preparazione contro l'Honduras, motivo per cui non era già stato convocato per la successiva amichevole contro l'Islanda. Discorso simile per l'esterno di proprietà dell'Atletico Madrid, bloccato in questi giorni da un fastidioso sovraccarico muscolare.
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L'esito degli esami e il piano B di Scaloni
La situazione dello spogliatoio sudamericano è in continua evoluzione. Entrambi i giocatori acciaccati si sottoporranno in giornata a esami strumentali approfonditi per valutare l'eventuale presenza di una lesione, scenario che genera comprensibili apprensioni nel quartier generale dei campioni del Mondo in carica. In linea di principio, la loro partecipazione all'intero torneo iridato non è fortunatamente a rischio, ma le condizioni andranno monitorate con estrema attenzione giorno dopo giorno. Le recenti noie fisiche dell'ex Fiorentina aprono profonde riflessioni per il commissario tecnico Lionel Scaloni, costretto a ridisegnare il proprio scacchiere. In caso di forfait confermato per Tagliafico, invece, l'indiziato numero uno a prendersi una maglia da titolare sulla fascia sinistra della difesa argentina appare Facundo Medina.
Il caso Dibu Martinez e la tentazione Beltran
I problemi per Scaloni, tuttavia, non si limitano ai soli giocatori di movimento. Anche la porta dell'Argentina vive ore di ansia per via della situazione legata al Dibu Martinez. L'estremo difensore si sottoporrà nelle prossime ore a una risonanza magnetica per verificare le esatte condizioni dell'anulare della mano destra, che si era fratturato poco prima di scendere in campo per la finale di Europa League vinta con la maglia dell'Aston Villa. Questo infortunio non ha comunque impedito al portiere di allenarsi regolarmente con i guantoni, seppur con una vistosa fasciatura, e di prendere parte alle amichevoli disputate finora. In caso di esito positivo degli accertamenti clinici, il 33enne si candiderà di diritto per una maglia da titolare contro l'Algeria; altrimenti, è già stato pre-allertato il giovanissimo Santiago Beltran, talentuosa rivelazione del River Plate pronta a fare il grande salto.© RIPRODUZIONE RISERVATA