La decisione del tribunale sul caso Lamborghini che coinvolge Michail Antonio
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Michail Antonio dovrà fare a meno della patente per i prossimi sei mesi. L'attaccante del Watford, riconosciuto colpevole per non aver fornito le informazioni richieste sul conducente della sua Lamborghini in relazione a un'infrazione stradale, sarà costretto a pagare una multa di 1.000 sterline (più tutte le spese processuali e un sovrapprezzo) ma, soprattutto, a vedersi sospesa la patente di guida per ben sei mesi.
Il caso Lamborghini
Non è la prima volta che Michail Antonio si trova coinvolto in un caso giudiziario riguardante la sua macchina, ricorderete tutti l'incidente con la sua Ferrari nel dicembre del 2024, dove rischiò la pelle, riportando una frattura alla gamba che, inevitabilmente, condizionò la sua carriera calcistica. Stavolta, fortunatamente, la questione è meno grave del previsto, ma coinvolgerebbe la sua Lamborghini in quello che sembra essere quasi un mistero.
Basandoci sugli atti giudiziari, una Lamborghini Urus intestata a nome del calciatore del Watford avrebbe commesso un'infrazione a Londra nel novembre del 2025. Secondo la testimonianza di Antonio presso il tribunale di Uxbridge, l'ex West Ham avrebbe prestato la sua macchina al cugino proprio mentre lui si trovava a Manchester e, riguardo l'infrazione, la polizia avrebbe richiesto informazioni al calciatore attraverso una lettera. Lettera che l'attaccante giamaicano sostiene di non aver mai ricevuto, salvo poi essere sorpreso a febbraio, quando è stato accusato di mancata identificazione del conducente, non avendo fornito le informazioni richieste.
La sentenza del tribunale
La vicenda ci riporta ai fatti odierni, con il tribunale di Uxbridge che ha deciso di condannare Antonio a sei mesi di sospensione della patente, attraverso la decurtazione dei punti (6 punti prima della sentenza per guida senza assicurazione nel luglio 2025 e altri 6 punti dopo la decisione del tribunale), per non aver fornito le informazioni richieste dalla polizia per l'identificazione del conducente della sua Lamborghini.
A ciò si aggiunge anche una multa di 1000 sterline, il pagamento di 650 sterline per le spese legali e un contributo di 400 sterline a favore del fondo per le vittime, per un totale di 2.050 sterline. Insomma, il rapporto di Antonio con le macchine non si può decisamente definire fortunato.
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