L'ala argentina non sarà in campo per il saluto finale del 10: tuttavia, incontrerà la Pulga prima del match e lo guarderà dalle tribune del Monumental
Rosario Central campione in Supercoppa! La festa con il bus scoperto è mozzafiato
Angel Di Maria è stato uno dei compagni più fedeli di Lionel Messi nella nazionale argentina. El Fideo ha condiviso per 16 anni lo spogliatoio dell'Albiceleste con la Pulga, raggiungendo insieme i traguardi più importanti che si potessero raggiungere. Nei club sono stati rivali inizialmente, con Di Maria in maglia bianca, sempre pronto a servire l'eterno rivale del 10 argentino: Cristiano Ronaldo. Infine, i due sono riusciti a giocare assieme al Paris Saint-Germain nell'annata 2021-22.
Perciò, l'ala ex Manchester United non vuole mancare all'appuntamento più importante degli ultimi anni della storia del calcio Albiceleste. Stanotte infatti, andrà in onda Argentina-Benin al Monumental di Buenos Aires. Una partita amichevole nata sotto il segno della discordia logistica, ma dall'enorme portato simbolico visto l'addio di Messi dalla nazionale. Di Maria non sarà in campo, ma assisterà sicuramente alla sfida dalla tribuna, come affermato da lui stesso in un'intervista dopo il match contro il Banfield.
Di Maria saluta Messi
Angel Di Maria non sembra voler smettere di meravigliare col pallone fra i piedi. Il classe 1988 infatti continua a giocare per il Rosario Central, che ha trascinato alla vittoria del campionato argentino nel 2025 e alla conquista della Supercoppa Internazionale nel 2026. Ritiratosi dall'Albiceleste dopo la Copa America del 2024, il Fideo può dirsi più che soddisfatto del suo percorso in nazionale: 1 Mondiale vinto (gol in finale), 2 Copa America (1 gol decisivo in finale nel 2021) e 1 oro olimpico nel 2008.
Nella zona mista dopo la partita del Torneo di Clausura, Di Maria si è espresso sull'addio di Leo Messi all'Argentina: "Oggi mi è capitato di vederlo in alcune foto e video, era felice e sereno. Ci ha resi tutti entusiasti e spero che si godrà il momento in campo. Noi gli saremo per sempre grati. Inoltre, penso che sarà allo stadio. Gliel'avevo detto e lo incontrerò anche prima della sfida. Ribadisco che per me è stato un onore essere suo amico e compagno di squadra, anche nell'esperienza di Parigi in cui mi sono divertito parecchio".
© RIPRODUZIONE RISERVATA