Dopo le durissime parole di qualche giorno fa, l'ex presidente blaugrana ha dichiarato di essersi rimangiato ciò che ha detto
L'ultimo tango di Messi con l'Argentina: a segno per l'ultima volta con la nazionale
Joan Gaspart fa marcia indietro. O quasi. L'ex presidente del Barcellona, ricordato come colui che portò Lionel Messi al club blaugrana nel 2000, aveva recentemente fatto parlare si se dopo le dure parole rivolte proprio al campione argentino in merito al mancato saluto ai tifosi catalani. In un'intervista aveva espressamente pronunciato le parole "Chi crede di essere?" che avevano lasciato sorpresi, e non poco, anche i giornalisti presenti. Ma nelle ultime ore l'ex numero uno del Barça ha ritrattato la questione.
Barcellona, Gaspart fa mea culpa: "Sono andato troppo oltre. Ma non mi scuso"
Dopo le durissime parole rivolte a Lionel Messi, Joan Gaspart ha voluto chiarire il suo brutale sfogo contro il campione argentino nel podcast "Only for Cules". Gaspart, presidente del Barcellona dal 2000 al 2003, ha sempre dichiarato di provare una grande stima per il nativo di Rosario ma la sua condotta nei confronti del popolo blaugrana non è proprio andata giù all'ex numero uno del club catalano tanto che, come ricordiamo, in una recente intervista aveva sottolineato "Il Barcellona sarà sempre più di Messi. Chi si crede di essere?". Parole che subito hanno suscitato grande scalpore.
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Al momento Lionel Messi sta continuando a racimolare record su record anche con l'Inter Miami e chissà se un giorno tornerà allo Spotify Camp Nou per avere così la standing ovation che ha avuto nel 2021 quando, con le lacrime agli occhi, salutò i tifosi e la squadra "solo" in conferenza stampa. Gaspart è quello che si augura "indipendentemente da chi sarà in quel momento il presidente del Barcellona".
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