Otto calciatori spagnoli e Messi: Laporta vola a New York in attesa della finale Mondiale tra Spagna e Argentina
Mondiali, la Spagna batte la Francia e vola in finale: la gioia al fischio finale
La finale della Coppa del Mondo è alle porte e il MetLife Stadium di New York, sede dell'incontro, sarà gremito di star di Hollywood, personalità del mondo dello spettacolo e del calcio, fra cui Joan Laporta. Il presidente del Barcellona è già atterrato nella Grande Mela per non perdersi una sfida che si preannuncia essere spettacolare e carica di emozioni per il numero uno blaugrana.
Conflitto d'interessi per Laporta: da un lato Messi, dall'altro Yamal
Luis De La Fuente, CT della Spagna, ha convocato ben 8 calciatori provenienti dal Barcellona sui 26 totali. Un predominio blaugrana che non può che aver reso estremamente orgoglioso il presidente Joan Laporta, che ha dichiarato a RAC1: "Siamo molto orgogliosi degli otto calciatori che abbiamo in finale, è molto importante per loro e, come presidente, sono molto soddisfatto e grato di avere dei giocatori di questo livello. Per quanto riguarda la finale penso che sia la partita migliore che si possa giocare, sono due squadre con stili diversi e l’arbitro dovrà fare la sua parte. L’Argentina è più aggressiva, mentre la Spagna gioca in modo più coeso, molto simile a quello del Barcellona e sappiamo che il nostro gioco è il migliore in assoluto e tutti lo riconoscono".
Spazio, poi, alla sfida nella sfida tra Messi, leggenda del Barça e Lamine Yamal, stella presente, 19 anni dopo quello scatto mistico fra i due: "Messi? Sono felicissimo che abbia raggiunto la finale, è un motivo d’orgoglio per la Masia. Lui è il passato e il presente, mentre Lamine Yamal è il presente e il futuro. Come presidente sono orgoglioso di aver cresciuto questi due calciatori in casa. E se poi aggiungiamo a questi Joan Garcia, Eric Garcia, Cubarsí, che sta disputando un Mondiale spettacolare, Olmo, Gavi, Pedri, Ferran, è qualcosa di spettacolare".
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E Julian Alvarez?
Laporta è tornato a parlare del caso dell'estate che sta infiammando la Spagna, legato al futuro di Julian Alvarez: "Abbiamo fatto un’offerta all’Atletico e ora dovranno decidere che fare. Il giocatore ha manifestato la volontà di andare via, ma la nostra offerta, che è ottima, non è illimitata e fisseremo una data limite oltre la quale non andare. Si tratta di un giocatore che Flick e Deco vogliono, ma se l’Atletico non cambierà idea vorrà dire che dovremo andare su altri profili. Il nostro ds sta lavorando molto bene, con costanza, efficienza e discrezione come dimostrano gli arrivi di Adeyemi e Gordon".© RIPRODUZIONE RISERVATA