I piani della nuova struttura sono stati svelati. Priorità al terreno di gioco e ai settori superiori, in attesa della copertura in arrivo l'estate 2027
Il Barcellona perde in casa, ma i tifosi del Camp Nou credono nella rimonta ed applaudono la squadra
I lavori dello Spotify Camp Nou non sono ancora terminati ma procedono spediti. Dopo le tante controversie della stagione passata, questa volta i piani di lavoro sono stati annunciati con largo anticipo e la fine ha già una data ben precisa: estate 2027. La tabella di marcia stringente prevede interventi massicci su tutta la struttura per restituire al Barcellona e ai suoi tifosi una casa totalmente rivoluzionata. Tra i principali lavori da terminare in questo momento c'è il manto erboso, ma le novità non si fermano qui.
Spotify Camp Nou: il manto è una delle priorità
I vertici della dirigenza blaugrana hanno ufficialmente aperto il cantiere per il rifacimento totale del terreno di gioco in vista della stagione 2026/2027. Nel corso di questa settimana, gli addetti ai lavori hanno iniziato a rimuovere la vecchia superficie per avviare il condizionamento del suolo. L'obiettivo primario è stendere un prato ibrido di ultimissima generazione, proveniente dai migliori vivai europei, affinché sia in condizioni impeccabili per le prime sfide ufficiali.
Fortunatamente, il club beneficerà di una preziosa finestra temporale extra per permettere alle radici di assestarsi al meglio. Grazie alla qualificazione in semifinale del Mondiale della Francia di Jules Koundé contro il Marocco, il debutto stagionale dei catalani è stato posticipato. Salterà infatti la prima giornata interna del 15 agosto contro l'Athletic Bilbao: l'esordio ufficiale nella nuova Liga avverrà direttamente alla seconda giornata, nel match in trasferta sul campo del Martínez Valero.
Ecco come si presenta lo Spotify Camp Nou
Le ruspe e i macchinari sono già in piena attività e le trasformazioni sul terreno di gioco risultano visibili da ogni angolo dello stadio. La posa della nuova superficie richiederà diverse settimane, ma i veri sforzi si stanno concentrando parallelamente sulle tribune.Il progetto di ristrutturazione, gestito dal colosso Limak Construction, prosegue a ritmo serrato su due fronti cruciali: il completamento del terzo anello e la delicata costruzione dell'anello di compressione. Quest'ultimo elemento rappresenta l'ossatura ingegneristica fondamentale che dovrà reggere la mastodontica copertura del catino. L'installazione del tetto inizierà proprio nell'estate del 2027. Nel frattempo, centinaia di operai lavorano senza sosta anche all'esterno, riqualificando le aree circostanti e rifinendo i lussuosi spazi interni dell'impianto.
Uno stadio proiettato nel futuro
I lavori sul manto erboso e l'avanzamento delle strutture portanti dimostrano come il nuovo Spotify Camp Nou non sarà semplicemente uno stadio rinnovato, ma un vero e proprio manifesto di ingegneria moderna e sostenibilità. Il perfetto connubio tra l'efficienza ecologica della Limak Construction, l'avanguardia tecnologica del campo ibrido e i comfort progettati per i 105.000 spettatori proietta il Barcellona verso una nuova era.Caricamento post Instagram...
© RIPRODUZIONE RISERVATA