Marcelo Bielsa si assume le colpe del flop Uruguay al Mondiale e dà diversi segnali di addio: "Non ho lasciato nulla al calcio uruguaiano"
Capo Verde sempre più nella storia: pari con l'Uruguay e qualificazione aperta
Dopo l'eliminazione dell'Uruguay dal Mondiale, Marcelo Bielsa si è presentato in conferenza stampa con un atteggiamento che ha acceso più di qualche sospetto: parole pesanti, ammissioni dirette e nessuna voglia di proseguire il discorso.
I segnali di un possibile addio: "Non lascio nulla all'Uruguay"
Le frasi più indicative sono arrivate alla domanda dei giornalisti su che cosa lascia al calcio uruguaiano dopo tre anni sulla panchina della Celeste. Bielsa ha risposto in modo secco: "Qualsiasi tipo di contributo che un allenatore possa dare al calcio di un paese in cui ha lavorato tre anni non si consolida se non si ottengono risultati", di fatto certificando il bilancio negativo della sua esperienza.
Caricamento post Instagram...
Il bilancio del ciclo Bielsa
Arrivato nel 2023 dopo il deludente Mondiale qatariota, quando anche in quel caso l'Uruguay mancò l'accesso alla fase ad eliminazione diretta, il tecnico argentino aveva rilanciato la Nazionale con due vittorie storiche su Brasile e Argentina nelle qualificazioni alla Coppa Sudamericana e con l'accesso alla Coppa del Mondo 2026. Il torneo dell'Uruguay si è però concluso con appena due punti in tre gare e l'eliminazione al girone, lo stesso epilogo uruguaiano nel Mondiale 2022 e già vissuto anche da Bielsa nel 2002, alla guida della Nazionale argentina. Un ciclo che si è aperto con entusiasmo, ma che potrebbe già essere arrivato alla conclusione, con un'enorme delusione e che con parole che sanno di addio.© RIPRODUZIONE RISERVATA