Il record apparteneva a Defoe. Ora quel primato ha un nuovo nome
Sunderland, dopo il derby: l'anziana tifosa dà appuntamento "fuori" ai rivali Magpies...
Brobbey entra nella storia. Sua, e del Sunderland. Contro il City l'olandese è semplicemente inarrestabile: una tripletta che tiene aperto il match contro i Blues di Manchester. Doppietta nel primo tempo, poi il tris nella ripresa. Uno show che va oltre il singolo gesto tecnico, e diventa pagina di storia del club. Perché quel record apparteneva a Defoe. Dal 2016, nessun giocatore del Sunderland firmava una tripletta. Ora quel primato ha un nuovo nome. Brobbey si mette accanto a una leggenda del calcio inglese, e lo fa nel modo più eclatante possibile: contro una delle squadre più forti al mondo. Il bello, forse, deve ancora arrivare. L'olandese è pronto per la storia.
Preferito a Malen, dominatore al Sunderland: Brobbey sta diventando una stella
Koeman lo preferiva a Malen. Una scelta azzardata? Forse. Ma Brobbey ha dimostrato di poter valere certi palcoscenici. Al Mondiale si è reso protagonista con due gol. Non sono bastati a superare i sedicesimi. Poco male. Il Mondo si è comunque accorto di lui. Non male. Prima di Koeman, però, c'era qualcuno che aveva messo gli occhi su Brobbey: è francese e fa il dirigente del Sunderland. Si chiama Ghisolfi. L'ex Roma lo ha voluto in Inghilterra, spendendo milioni pur di farne il perno offensivo. Scelta corretta.
Si è preso l'attacco, segna a ripetizione ed è diventato un idolo della tifoseria. Tutto questo, in poco meno di due anni. Oggi, la svolta storica: la tripletta all'Etihad. In pochi possono vantare uno score simile in uno stadio del genere. In un clima del genere. Il suo nome c'è. E ci sarà per sempre. Brobbey come Defoe. Il Sunderland sogna. Dieci anni dopo, i black cats hanno un nuovo bomber. E' olandese e viene dall'Ajax. La tripletta non starà dando i tre punti. Poco male. Il suo nome è nella storia.
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