Mohamed Salah si prende la scena nel confronto a distanza con Rafa Leao: il suo Trabzonspor liquida il Gala 4-0
Salah, accoglienza da re al Trabzonspor: tifosi in delirio per l'egiziano
In Turchia e, in particolar modo, a Trebisonda è già scoppiata la Salah-mania. L'egiziano, il colpo da novanta del mercato del Trabzonspor, ha preso per mano la squadra, alla prima del nuovo allenatore Thomas Reis, e l'ha guidata a una super vittoria contro la capolista Galatasaray, in attesa del Besiktas di Italiano. L'ex Liverpool si è preso la scena grazie a una tripletta e a un assist.
Come un tempo
La tripletta con cui Salah ha abbattuto Leao, autore di una prestazione negativa e già nel mirino dei tifosi, e compagni ci riporta indietro di un po' di anni, quando nel tridente con Mané e Firmino era incontenibile per le difese di mezza Europa. Il primo gol nasce da un calcio d'angolo del Gala, respinto dalla difesa di casa e nel contropiede Salah, da centometrista, ha trafitto l'incolpevole Cakir con il solito mancino. Sempre nella prima frazione di gioco ha servito un pallone con i giri giusti a Saviolo che, di prima intenzione, lo ha piazzato alla sinistra del portiere.
Il Galatasaray, a cui è stato lasciato appositamente il pallino del gioco, crea occasioni ma è imperfetto in fase di costruzione. Un errore di misura di Davinson Sanchez regala la sfera a Franculino che, una volta arrivato al limite dell'area, non può fare altro che servire Salah per il più semplice dei tap-in. Nella ripresa il canovaccio non cambia. Il Gala cerca disperatamente il gol per riportarsi in partita, lasciando, però, troppo spazio all'egiziano che, dopo una galoppata come ai vecchi tempi, trafigge con un piattone di sinistro Cakir, mandando in delirio il Papara Park.
La qualità non invecchia
Salah, 34 anni compiuti a giugno, ha chiuso in estate l'esperienza quasi decennale al Liverpool, condita da 257 gol in 442 partite che lo hanno reso il terzo miglior marcatore della storia dei Reds, nonché il primo straniero. La scelta di cambiare aria, sposando il progetto del Trabzonspor, e con esso una serie di vantaggi da Re quale è considerato in patria, è stata la naturale conseguenza della fine di un capitolo vissuto in Premier League.
In Turchia ha già giocato otto partite, tra Super Lig e preliminari di Europa League, poi persi malamente contro il Ferencvaros, e ha segnato 7 gol e 2 assist. Con il cambio di guida tecnica, a causa di risultati altalenanti, si è preso la squadra sulle spalle, come tante volte ha fatto in carriera, sia nei club che in Nazionale, portandola alla vittoria. Ora i tifosi del Trabzonspor aspettano la tanta desiderata continuità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA