Finalmente buone notizie: Buzsáky, ex Premier League, ha annunciato di stare bene
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Per giorni aveva fatto preoccupare il mondo del calcio, ma adesso sembra essere tutto passato e andato per il meglio. Akos Buzsáky, ex centrocampista del Queens Park Rangers e della nazionale ungherese, era stato segnalato come persona scomparsa dalle autorità del suo Paese. Le ricerche erano scattate dopo che non si avevano più sue notizie dal 18 agosto, facendo scattare l'allarme tra familiari, ex club e tifosi.
Ora, però, il mistero è stato chiarito direttamente dall'ex calciatore, che ha spiegato di essersi allontanato volontariamente dalla vita quotidiana per affrontare un periodo particolarmente difficile.
Le parole di Akos Buzsáky
La vicenda era iniziata quando Buzsáky aveva smesso di essere rintracciabile. La polizia ungherese lo aveva inserito tra le persone scomparse e aveva avviato le ricerche a Budapest, ma la notizia ha rapidamente superato i confini nazionali, arrivando anche in Inghilterra, dove l'ex centrocampista è particolarmente ricordato per le esperienze con Plymouth Argyle e Queens Park Rangers.
A rendere la situazione ancora più particolare erano state le parole del padre, che aveva raccontato alla stampa ungherese di non sapere che il figlio fosse ricercato dalla polizia. Buzsáky trascorre infatti molto tempo in Grecia, dove lavora nel settore delle costruzioni, e i contatti con la famiglia erano diventati meno frequenti.
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I problemi mi si sono accumulati sopra la testa, ed è arrivato un momento in cui ho sentito di dover staccare da queste routine quotidiane. A causa di un malinteso, mia madre preoccupata mi ha segnalato alla polizia.
Grazie di cuore per tutto l'affetto e la preoccupazione che mi avete dimostrato. Non appena sono venuto a conoscenza della situazione, ho interrotto il mio isolamento e ho informato le autorità.
Auguro a tutti una bellissima giornata, ed è stato bello ricevere così tanto amore".
Non si sarebbe quindi trattato di una fuga legata a un pericolo o a un'emergenza, ma di una scelta personale di isolamento, trasformato in un caso di cronaca dalla madre che, preoccupata per la sua assenza e non conoscendo le sue intenzioni, aveva segnalato comprensibilmente la sua scomparsa alla Polizia.
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