Il Mondiale come vetrina, il Brasile come premio: dopo l'Estrella Amadora, ecco il Gremio. Un nuovo capitolo per Cabral

Vozinha,

Finisce il sogno di Capo Verde: anche i tifosi dell'Argentina applaudono

Zaino in spalle e si riparte. Ancora una volta. Jovane Cabral - dopo l'esperienza in Portogallo - ha scelto di ricominciare dal Brasile: da poche ore, è diventato un nuovo giocatore del Gremio. Si tratta della sua prima avventura nel campionato Paulista. Cabral ha passato l'intera carriera girando i paesi di mezza Europa, arrivando a giocare persino in Serie A. Poi, il passaggio all'Estrella Amadora. Qui ha rilanciato la sua carriera, diventando uno dei perni della squadra. In seguito il primo Mondiale con Capo Verde. E ora la redenzione col Gremio. Il suo obiettivo? Guidare la squadra verso nuovi successi. I tifosi ne sono entusiasti. Anche il tecnico ha voluto spendere parole d'encomio per il suo arrivo.

Cabral

Jovane Cabral al Gremio. Il tecnico: "Ha le capacità per stare con noi"

"È un giocatore che ha partecipato ai Mondiali, che gioca sulla fascia sinistra e al centro, e si unisce a un gruppo molto impegnato nel lavoro e nel raggiungimento degli obiettivi stagionali, e credo che abbia le capacità per integrarsi nella nostra squadra", le parole di Luis Castro a conferma dell'arrivo di Jovane Cabral al Gremio. Il tecnico, infatti, è voluto intervenire in prima persona nella trattativa: è stato lui ad annunciare alla stampa, l'arrivo dell'esterno capoverdiano. L'ex Lazio, a 28 anni, può ancora dimostrare di essere un giocatore di talento. Di far vedere quelle qualità che spinsero Lotito ad investire su di lui.

Non fu memorabile il suo periodo in biancoceleste: solo un gol, nell'ultima di campionato contro il Verona. Poi, il passaggio alla Salernitana. Sprazzi di talento si sono visti, ma troppo poco per meritare una riconferma in Serie A. Il Mondiale, però, è stato un bel bigliettino da visita per lui: è riuscito a portare Capo Verde fino ai sedicesimi di finale. Un traguardo straordinario. Non ha segnato neanche un gol, questo è vero, ma è stato fondamentale nelle manovre offensive della squadra. Ora il giusto premio: il Gremio sarà la sua prossima rampa di lancio per la carriera. 28 anni e ancora tanto da dare: il Brasile punta su di lui. E Cabral non vede l'ora di far ballare i tifosi verdeoro.

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