Yael Trepy, dopo il rischio di annegamento in piscina, rimane sotto osservazione dei sanitari. Intanto, Tommaso Giulini ha voluto esprimere la sua vicinanza.
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Il Cagliari e la sua gente incrociano le dita e sperano. La tragica notizia giunta in mattinata dalla Sardegna si è presa le prime pagine di molte testate sportive e non solo. Parliamo dell'annegamento di cui è stata vittima la giovane promessa cagliaritana Yael Trepy. In quest'estate, infatti, sono stati diversi gli incidenti capitati a giovani e giovanissimi in piscine. Intanto, anche il presidente del club si è stretto attorno al ragazzo.
Cagliari, Giulini scrive a Yael Trepy: "Torna presto"
Il Cagliari sperava di poter festeggiare in maniera decisamente diversa il passaggio del turno in Coppa Italia. Battuto l'Arezzo 1-0 all'Unipol Domus, con rete di Alessandro Deiola su calcio di rigore, la squadra ha usufruito di un paio di giorni di riposo. Il classe 2006, probabilmente non sapendo nuotare, è annegato il pomeriggio del 16 agosto in una piscina della Costa Smeralda in Sardegna. L'intervento del 118 si è reso necessario, data la gravità della situazione. Trasportato tramite elisoccorso al Santissima Annunziata di Sassari, il ragazzo è stato posto in terapia intensiva.
Come riferito dall'ANSA, il ragazzo è in coma farmacologico data l'abbondante quantità di liquidi inspirata che non gli consentirebbe di ricorrere ad altra terapia. La Procura non ha avviato alcuna inchiesta per ora, mentre non si esclude che Yael Trepy abbia patito un malore prima di riversarsi nella parte della piscina ove l'acqua era più profonda.
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