Dopo l'annuncio di un passaggio a un format quadriennale, arriva il passo indietro della CAF: la Coppa d'Africa torna a cadenza biennale

La Confederazione africana ha ufficialmente scelto il futuro della sua competizione più importante. Strano, pensando che una nuova direzione fosse stata presa in precedenza con il passaggio alla Coppa d'Africa ogni quattro anni anziché due. Attraverso una delibera approvata all'unanimità dal Comitato Esecutivo, la CAF ha annunciato il ripristino della Coppa d'Africa a cadenza biennale, archiviando definitivamente la controversa riforma che avrebbe portato il torneo a disputarsi ogni quattro anni. Il clamoroso dietrofront, confermato ufficialmente tramite un lungo comunicato, chiude mesi di accese polemiche e riporta in primo piano le urgenti necessità finanziarie e politiche dell'intero movimento calcistico continentale.

Stade Hassan II Stadium

Il dietrofront della CAF

La spinta decisiva verso questo passo indietro è arrivata dall'analisi dei conti. La revisione del formato era stata già anticipata a inizio ottobre dal presidente della CAF, Patrice Motsepe, durante una conferenza tenutasi a Capo Verde. Il piano originale prevedeva di sostituire l'attuale Coppa d'Africa biennale con una nuova competizione panafricana, ribattezzata Nations League. I vertici hanno tuttavia dovuto prendere atto della realtà: il nuovo torneo avrebbe richiesto troppi anni prima di poter generare le risorse finanziarie imponenti necessarie per mantenere la CAF e il calcio africano autosufficienti e competitivi su scala globale. A pesare sulla decisione è stato anche un allarme economico concreto: come riportato in agosto dal Guardian, il passaggio a un ciclo di finanziamento quadriennale avrebbe costretto la federazione africana a rinunciare a circa un miliardo di dollari di potenziali entrate.
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Le proteste delle federazioni e la tutela dei giocatori

La rivoluzione quadriennale era stata annunciata nel dicembre del 2025, con l'obiettivo dichiarato di armonizzare gli impegni africani con il sempre più intasato calendario calcistico mondiale a partire dal 2028. Quella mossa, tuttavia, aveva scatenato immediate e fortissime proteste da parte degli addetti ai lavori e delle associazioni nazionali. Meno di un anno dopo, le pressioni hanno avuto la meglio sul progetto di riforma. Nelle sue dichiarazioni, Motsepe ha sottolineato come il ripristino dell'organizzazione originaria miri a promuovere, tutelare e favorire in modo concreto gli interessi del calcio africano e delle 54 federazioni affiliate alla CAF. Servirà inoltre a salvaguardare i giocatori africani che attualmente militano nei club al di fuori del continente, garantendo loro una piattaforma internazionale costante e di alto profilo.

Senegal v Morocco: Final - Africa Cup Of Nations
FOTO D'ARCHIVIO (NOTA DELLA REDAZIONE: IMMAGINE COMPOSTA - Numeri immagine 1449393850, 2246917190) In questa immagine composta viene messo a confronto Achraf Hakimi, del Marocco (a sinistra), con Sadio Mané, del Senegal. Senegal e Marocco si affrontano nella finale della Coppa d'Africa CAF presso lo stadio Prince Moulay Abdellah, il 18 gennaio 2026 a Rabat, in Marocco. ***IMMAGINE A SINISTRA*** AL KHOR, QATAR - 14 DICEMBRE: Achraf Hakimi, del Marocco, durante la semifinale della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 tra Francia e Marocco, disputata all'Al Bayt Stadium il 14 dicembre 2022 ad Al Khor, in Qatar. (Foto di Catherine Ivill/Getty Images) ***IMMAGINE A DESTRA*** LONDRA, INGHILTERRA - 15 NOVEMBRE: Sadio Mané, del Senegal, controlla il pallone durante l'amichevole internazionale tra Brasile e Senegal all'Emirates Stadium, il 15 novembre 2025 a Londra, in Inghilterra. (Foto di Ryan Pierse/Getty Images)

Le prossime edizioni della Coppa d'Africa

Con la nuova delibera, il calendario della competizione torna immediatamente a infittirsi. Il prossimo grande appuntamento resta invariato: la Coppa d'Africa si svolgerà dal 19 giugno al 18 luglio 2027, con un'edizione che sarà ospitata congiuntamente da Kenya, Uganda e Tanzania. Stando a quanto emerso dalle comunicazioni seguite alla riunione del Comitato Esecutivo, la competizione continentale riprenderà con un ritmo spezzettato: le prossime edizioni si susseguiranno a stretto giro nel 2027, nel 2028, nel 2031 e nel 2033. L'attenzione logistica si sposta ora sul prossimo ciclo di assegnazioni, dato che non sono ancora noti i Paesi ospitanti per il torneo in programma nel 2028.

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