Sport Recife-Club Nautico a molti non dirà nulla, ma porta con sé una storia centenaria che di volta in volta fa vibrare di passione lo stato del Pernambuco. Il prossimo match, anche se lontano dalla massima categoria, promette comunque grinta e divertimento: perché un derby, a qualunque latitudine, resta sempre tale.
Brasile accolto in Australia dai balli tribali: gli sguardi dei calciatori
Nell’immaginario collettivo i derby sudamericani occupano uno spazio a sé stante. Chiudi gli occhi e ti pensi sugli spalti della Bombonera per Boca Juniors-River Plate o su quelli del Maracanà per Flamengo-Fluminense, il celebre Fla-Flu. Una meraviglia, ci mancherebbe. Ma c’è dell’altro. Se si scava nel passato, recente e meno, e ci si allontana un po’ da Buenos Aires e Rio de Janeiro, si scoprono rivalità che hanno fatto la storia del calcio locale e non solo. È il caso di Sport Club Recife-Clube Nautico Capibaribe, il derby di Recife, città costiera nello stato del Pernambuco, un milione e mezzo di abitanti, considerata la Venezia brasiliana. Chi? Vero, non avrà l’eco intercontinentale di quelli citati, non si disputerà davanti a 100.000 spettatori, ma ha un fascino unico, con radici profonde. E un record alle spalle. Domani, sabato 26 settembre, i due club torneranno in sfidarsi, nella Serie B brasiliana. Sono infatti lontani i fasti di un tempo.
Il primo derby di Recife
La prima volta risale a domenica 25 luglio 1909. Il calcio a Pernambuco era ancora agli albori quando le squadre del Nautico e dello Sport scesero in campo per una "partita di calcio", come annunciato due giorni prima dal Diario de Pernambuco. Nata da una costola del canottaggio – lo sport dominante dell'epoca – una delle più grandi rivalità del Paese ebbe inizio su quell’erba, 117 anni fa. Il primo "Clássico dos Clássicos" (il "Classico dei Classici") - soprannome che sarebbe stato coniato solo anni più tardi – finì con un 3-1 a favore del Nautico, al debutto calcistico, risultato arrivato grazie alla prestazione dell'attaccante Maunseil, autore del primo gol nella storia della rivalità.
Caricamento post Instagram...
L’articolo del quotidiano locale che narrò quell’incontro trasmette immagini di un tempo lontano: “La notizia che il celebre club nautico aveva fatto il suo debutto calcistico ha incrementato il numero di persone presenti nel pittoresco parco del club britannico a Ponte d'Uchôa. Dalle 3 del pomeriggio in poi, i tram di Fernandes Vieira erano al completo e i treni della linea principale arrivavano stipati alla stazione di Torre. Dopo l'esibizione di vari brani da parte delle bande della scuola degli apprendisti marinai e del gruppo musicale Capunguense, la partita ebbe inizio. Nonostante la leggera pioggia caduta proprio in avvio della partita, il campo è rimasto intatto, creando condizioni meteorologiche perfette per una partita di calcio”. Provate a chiudere gli occhi e ad immaginare quelle istantanee di un mondo che non c’è più.
Dal derby più iconico alla posta in palio domani
Ma il Clàssico dos Clàssicos che è passato alla storia è senza dubbio quello giocato il 14 ottobre 1977 allo Stadio José do Rego Maciel (Arruda) a Recife. Si trattava della finale del campionato Pernambucano. Col risultato fermo sullo 0-0 al termine dei 90’ regolamentari, la sfida si prolungò. Non uno, non due, ma ben tre supplementari. Quando arrivò la rete di Mauro Madureira a dare la vittoria e il titolo statale allo Sport per 1-0, i cronometri segnavano 158’ di gioco.
Domani in palio non ci sarà nessun titolo, solo l’orgoglio. Perché un derby, a qualunque latitudine, resta sempre tale. Ma anche questa sfida della trentesima giornata della seconda serie avrà un significato storico: sarà infatti diretto per la prima volta da una squadra arbitrale tutta femminile. Nautico e Sport vi arrivano in situazioni contrastanti. I primi non vincono da tre giornate e sono reduci da una sconfitta per 3-0 contro il Cuiabá. Con 38 punti, il Timbu (soprannome del Nautico) è ancora in lotta per evitare la retrocessione. Lo Sport ha invece vinto contro la Juventude nell'ultimo turno, rimontando e imponendosi per 2-1 a Ilha do Retiro. Con 44 punti, è a -2 dall'Atlético-GO, che chiude la zona playoff in sesta posizione. Certo, la classifica conta, eccome se conta. Ma il Clàssico dos Clàssicos vale molto di più. I tram di Fernandes Vieira saranno colmi anche domani.
Di Massimo Oriani
© RIPRODUZIONE RISERVATA